Riorganizzazione del dettaglio per l'era dell'intelligenza artificiale
L'intelligenza artificiale (AI) sta ridefinendo rapidamente il mercato del dettaglio, ma non sempre in modi immediatamente visibili al consumatore. La più grande trasformazione potrebbe non riguardare tecnologie spettacolari come i virtual try-ons o assistenti vocali per lo shopping, ma i processi decisionali che avvengono dietro le quinte: come i prodotti appaiono nei risultati delle ricerche, come il magazzino si muove nei processi logistici, come gli ingegneri rilasciano il codice più velocemente e come i negozianti reagiscono al comportamento dei clienti in tempo reale. Mentre i rivenditori tradizionali si sforzano di muoversi in un mercato frammentato e estremamente competitivo, l’AI si sta trasformando in una filosofia operativa.
Un approccio AI First per Macy's
In Macy's, questa filosofia è più spesso descritta da Murali Murugan, senior director of engineering, come un approccio “AI-first”. “AI-first non significa aggiungere intelligenza artificiale in superficie,” afferma Murugan. “Si tratta di ridisegnare il modo in cui le decisioni vengono prese, per permettere al business di muoversi più velocemente e rendere ogni esperienza rilevante da sola.” Piuttosto che sovrapporre AI a processi esistenti, Macy’s sta integrando l’intelligenza direttamente nei sistemi chiave come personalizzazione, ricerca, pianificazione operativa e sviluppo software.
Un modello scalabile
La strategia di Macy’s rispecchia un trend crescente nel settore: il passaggio da progetti AI isolati verso sistemi integrati capaci di ridurre, come spiega Murugan, “la distanza tra il segnale e l'azione”. I primi sforzi hanno mirato in ambiti specifici, altamente impattanti, come le raccomandazioni di ricerca e l’engagement con i clienti, dove i miglioramenti misurabili in termini di conversione e riduzione della frustrazione hanno rapidamente generato entusiasmo interno. “Una volta che abbiamo realizzato i primi successi, lo scalare AI è diventato una decisione di business, non una discussione tecnologica,” afferma.
L’AI e il commercio conversazionale
Ai giorni d'oggi Macy’s sta estendendo questa visione al cosiddetto “commercio conversazionale”, grazie a strumenti come “Ask Macy’s”, un assistente vocale alimentato dall’AI concepito per funzionare più come uno stileista personale che come una barra di ricerca tradizionale. Sia che si tratti di un ballo scolastico, di una vacanza o di un evento all’ultimo momento, i clienti possono descrivere oralmente ciò di cui hanno bisogno per ricevere raccomandazioni personalizzate in base a acquisti precedenti, preferenze e contesto.
Oltre la sostituzione dell'uomo
Pur in modo crescente Macy's vede l’intelligenza artificiale come uno strato invisibile che supporta il giudizio umano, piuttosto che sostituirlo. L’obiettivo a lungo termine è un modello di vendita ormai fluido, adattabile e personalizzato, alimentato da sistemi che i clienti potrebbero non riconoscere mai come tali. “La vera trasformazione nasce da un miglioramento costante,” sottolinea Murugan. “Si tratta di imparare dagli errori, adattarsi rapidamente agli standard tecnologici emergenti, e trovare la corretta tempistica e esecuzione che, insieme, si sommano in un’esperienza clienti significativamente migliore.”
Un contenuto realizzato con cura
Riconoscimento dei processi di creazione
- Questo webinar è stato realizzato in collaborazione con Infosys.
- Questo contenuto è stato prodotto da Insights, l'ufficio di contenuti personalizzati di MIT Technology Review. Non è stato scritto dal personale editoriale di MIT Technology Review.
- È stato ricercato, progettato e scritto da autori, editori, analisti e illustratori umani, inclusi i sondaggi e la raccolta di dati.
- Gli strumenti AI utilizzati sono stati limitati a processi secondari, riveduti e approvati da persone.
Altri sviluppi in ambito AI
Dal panorama tecnologico emergono altre notizie significative:
- Per la prossima settimana, su rete T-Mobile, partirà un nuovo piano d’abbonamento che adotta un approccio “nucleare” alla sicurezza online.
- Subquadratic ha condiviso ulteriori dettagli sul proprio modello AI; tuttavia, restano ancora opinioni scettiche.
- Elon Musk ha mantenuto la calma, mentre l’avvocato di OpenAI lo ha sottoposto a domande incisive su suoi motivi legali.
- Quali dati veramente dimostrano l'impatto dell’AI sul mercato del lavoro? La risposta potrebbe stupire.
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