Qianwen Agent, Doubao Handy e Skills: Un mare blu per i fornitori di "pale" agli agenti AI
Nel dinamico panorama dell'intelligenza artificiale, si sta assistendo a una trasformazione profonda, spesso paragonata a una nuova corsa all'oro. Ma come in ogni corsa all'oro, mentre i "cercatori" si riversano a frotte per trovare il prezioso metallo, emerge un'opportunità ancora più sicura e remunerativa per coloro che vendono loro le "pale". Dietro l'ascesa di agenti AI come Qianwen Agent, Doubao Handy e strumenti come Claude Skills, si sta profilando un "mare blu" di mercato per chi fornisce gli strumenti e le infrastrutture essenziali a questi "agenti" di nuova generazione.
Questo fenomeno rappresenta l'alba di un nuovo strato ecosistemico, la cosiddetta "Service AI". Gli agenti sono acclamati come la forma applicativa originale e più promettente dell'era dell'AI, suscitando enormi aspettative. A partire dalla fine del 2025 fino ad oggi, l'agente "operativo" ha catturato l'attenzione generale. Esempi lampanti includono il telefono Doubao, scambiato sul mercato dell'usato per decine di migliaia di yuan, la startup di agenti di intelligenza generale Manus, acquisita da Meta per miliardi di dollari, e il Qianwen Agent, che ha annunciato la sua integrazione in oltre 400 prodotti dell'ecosistema Alibaba, gestendo direttamente azioni complesse come l'ordinazione di cibo da asporto o l'acquisto di biglietti.
Questi agenti, sapientemente progettati come prodotti finali, hanno polarizzato l'attenzione del pubblico, innescando una discussione cruciale sulla transizione dell'AI dalla mera conversazione all'azione concreta. Ma lontano dai riflettori della scena pubblica, all'interno della comunità open-source, si sta svolgendo un fervente movimento di "costruzione manuale di agenti".
La costruzione di "dipendenti digitali"
Gli appassionati di tecnologia stanno sfruttando toolkit flessibili come Claude Skills per costruire veri e propri "dipendenti digitali", personalizzati per processi aziendali reali, o per sviluppare agenti specializzati nell'ottimizzazione dei flussi di lavoro. È come allevare un partner digitale personale per l'era dell'AI. Questa controllabilità e il senso di realizzazione che deriva dal creare qualcosa da zero a uno sono i veri fattori di attrattiva per i loro sviluppatori.
Un analista esperto del settore tecnologico riassume la situazione in modo incisivo: "Dal punto di vista dell'industria degli agenti, il mercato si divide in tre livelli: il 'livello delle capacità fondamentali', il 'livello aziendale orientato all'AI' e il 'livello aziendale orientato alle persone'". Questa è una straordinaria trasformazione qualitativa che racchiude un potenziale immaginativo immenso.
Particolarmente degno di nota è il "livello aziendale orientato alla macchina (AI)". Si tratta di una segmentazione di mercato completamente nuova, inesistente nell'era di internet su PC o mobile. In questo livello, si sta rapidamente formando un mercato infrastrutturale specificamente dedicato agli agenti. I "venditori di pale", ovvero coloro che offrono API di ricerca e servizi di verifica dell'identità per gli agenti, sono già silenziosamente all'opera, conquistando questo nuovo "oceano blu".
01 L'emergere di Claude Skills
A metà gennaio, con l'apparizione di Claude Cowork Skills, la tecnologia ha finalmente lasciato la scena degli sviluppatori per approdare sui desktop di ogni normale impiegato. Ciò che un tempo era un SKILL.md attivo solo nella riga di comando, è ora accessibile a tutti.
Immaginate di fornire una serie di note spese: silenziosamente, l'agente attiva la "Expense-Audit" skill, recupera automaticamente le informazioni tramite OCR, verifica l'ID fiscale e genera i rapporti necessari. Questa esperienza di "connetti e usa" ha reso Skills il "trucco" più ambito dai professionisti nel 2026, rivoluzionando l'automazione dei compiti ripetitivi.
La tecnologia Skills, ora ampiamente diffusa, era già popolare tra la comunità degli sviluppatori alla fine di ottobre 2024. All'epoca, Anthropic aveva rilasciato il terminale di codice Claude e la sua impressionante funzione Computer Use. L'AI aveva acquisito la capacità di operare computer e scrivere codice complesso, aprendo nuove frontiere per l'automazione.
La sfida delle SOP e la soluzione di Skills
Tuttavia, con queste nuove capacità erano emersi anche nuovi problemi. Gli sviluppatori avevano notato che, sebbene l'AI avesse acquisito "mani e piedi" grazie a Computer Use, mancava ancora di "cervello" in termini di SOP (Standard Operating Procedures) professionali per compiti specifici. Se si voleva che l'AI scrivesse un componente React, bisognava ogni volta fornirle un lungo testo di istruzioni, come se la si dovesse istruire da zero per ogni singola operazione.
Da questa esigenza è nato Claude Skills. La sua logica è estremamente semplice ma efficace: incapsula le conoscenze specialistiche in un file SKILL.md, consentendo un "caricamento su richiesta" delle istruzioni. Normalmente, queste regole non occupano token. Soltanto quando Claude riconosce una corrispondenza con l'attività da svolgere, legge questa skill come un programma driver, attivando le procedure necessarie. Ciò garantisce efficienza e pertinencità, riducendo il carico computazionale e la complessità per gli utenti.
La comunità open-source ha accolto Claude Skills con grande entusiasmo, definendolo il "capsulatore professionale dell'era low-code". Poiché è basato sul formato Markdown, anche un programmatore non esperto, purché comprenda il flusso di lavoro, può creare una skill personalizzata. Questa accessibilità democratizza lo sviluppo di agenti AI e accelera l'innovazione.
L'ecosistema GitHub e i pionieri
Attualmente, i progetti più seguiti nell'ecosistema GitHub si concentrano su due direzioni principali. Il repository ufficiale AnthropicsSkills, che funge da "polestar", contiene skill standard per scenari comuni come la conversione PDF, l'analisi approfondita del codice e l'automazione di Excel, rappresentando una base di riferimento essenziale per tutti gli sviluppatori. Questi strumenti offrono un punto di partenza solido per l'integrazione dell'AI nei flussi di lavoro esistenti.
Tra i progetti open-source privati, ObraSuperpowers, gestito da Jesse Vincent, si è rapidamente affermato all'inizio del 2026. Grazie al suo framework di esecuzione dell'automazione unico e al set di comandi di "autoriflessione", è diventato il toolkit di skill di terze parti a più rapida crescita e più apprezzato dalla comunità degli appassionati. La sua capacità di consentire agli agenti di riflettere sui propri errori e di correggerli autonomamente lo rende un strumento potente e versatile.
Jesse Vincent è un architetto software open-source di grande esperienza e uno dei primi a riconoscere l'enorme potenziale del formato di file SKILL.md. Attraverso una serie di articoli sul suo blog (ad esempio, "Skills for Claude!"), ha dimostrato agli sviluppatori di tutto il mondo come "infondere" conoscenze specialistiche umane complesse nell'AI utilizzando un semplice file Markdown. Il suo lavoro ha ispirato un'intera generazione di sviluppatori.
La versione Superpowers 4, rilasciata alla fine del 2025, ha addirittura introdotto un meccanismo indipendente di agente di revisione del codice, spingendo direttamente l'ondata di "autonomizzazione degli agenti AI" all'inizio del 2026. Agli occhi di molti appassionati, il lavoro di Jesse ha stabilito un modello per le "Standard Operating Procedures (SOP) professionali" nell'era dell'AI.
In poco più di un anno, skillsmp ha registrato la creazione di ben 60.000 Claude Skills. Questo numero impressionante testimonia l'adozione diffusa e il valore riconosciuto di questo approccio. Digital Life Kazik, un importante weblog cinese sull'AI, ha così valutato Skills: "Il valore di Skills risiede nella riusabilità. Domani comincerete a pensare alla seconda. Dopodomani vorrete inserirvi tutti i processi. Fino ad allora avrete raggiunto un altro stato. Uno stato di libertà e creatività."
Claude Skills ha aperto un nuovo paradigma: anche nel livello infrastrutturale degli agenti si nascondono opportunità di mercato gigantesche. Ciò significa che "aziende individuali" o "super-individui" possono costruire pacchetti di skill riutilizzabili per agenti in modo indipendente. Questo settore ha un potenziale enorme e potrebbe svilupparsi come l'App Store nell'era di internet mobile, formando un ecosistema altamente diversificato e innovativo.
02 La formazione iniziale dell'ecosistema delle "pale" degli agenti
Il successo di Skills all'inizio del 2026 ha in realtà rivelato solo la punta dell'iceberg dell'intera economia degli agenti. Le sue potenzialità ecosistemiche sono immense, ma nelle fondamenta dell'ecosistema ci sono ancora molti altri componenti chiave da considerare.
Qual è il quadro completo di un agente AI? La ricercatrice di OpenAI Lilian Weng definisce un agente come un sistema intelligente che utilizza un modello di grandi dimensioni come "cervello", scompone gli obiettivi attraverso la pianificazione, raccoglie esperienze attraverso la memoria ed estende i propri limiti tramite strumenti, il tutto per eseguire compiti complessi in modo autonomo. Questo è un framework standard ampiamente riconosciuto dal settore.
Il "livello del cervello" è attualmente il dominio dei fornitori di modelli di base. Ma la competizione futura è piena di incertezze, poiché l'industria si trova di fronte a un nuovo quesito: un modello di grandi dimensioni end-to-end è di per sé un agente? Questo punto controverso verrà analizzato in dettaglio alla fine dell'articolo.
Dopo avere un cervello, l'agente deve anche imparare a pianificare, cioè l'arte di scomporre obiettivi complessi in passaggi eseguibili. Gli agenti nel 2026 possiedono generalmente la capacità di "riflessione e auto-verifica". Come gli esseri umani, controllano l'output e correggono automaticamente de