Promuovere la Sicurezza e le Opportunità dei Giovani con una Leadership Globale
Attualmente, l'Intelligenza Artificiale (IA) rappresenta uno strumento potente per i giovani. L'AI può aiutare gli studenti a comprendere concetti complessi, praticare nuove lingue, prepararsi per un'intervista di lavoro, esplorare idee creative o imparare nuove competenze. Al pari del movimento per la alfabetizzazione che si diffuse in tutto il mondo nel primo metà del ventesimo secolo e richiese distribuzione su larga scala di testi stampati e l'accesso a insegnanti formati, oggi l'accesso a sistemi artificiali sicuri può aprire nuove opportunità di apprendimento personalizzato, ridurre le barriere per i meno privilegiati e accelerare la preparazione al mondo del lavoro.
Data l’enorme potenzialità, è fondamentale che i giovani possano accedere alla tecnologia in modo sicuro, adatto all'età e supportivo dello sviluppo sano. Questa responsabilità non dovrebbe ricadere principalmente sui genitori o sui ragazzi stessi, ma sulle aziende, che hanno un obbligo morale di fornire strumenti con protezioni adeguate. OpenAI, ad esempio, si impegna a includere misure di sicurezza predefinite nei propri prodotti e a fornire agli adulti le risorse necessarie per guidare l'uso dell'IA tra i年轻人.
Un Focus Globale su Sicurezza dei Giovani
Quando i Capi di Stato si riuniranno a Évian, in Francia, per il summit del G7, uno dei temi principali sarà sicuramente la protezione dei giovani nell'utilizzo delle tecnologie artificiali. OpenAI parteciperà alla discussione in vista di una maggiore collaborazione per la sicurezza giovanile, la definizione di nuani standard per l'industria, e con lo scopo di presentare un invito a istituire un nuovo istituto internazionale dedicato al tema.
Il summit rappresenta un’occasione unica per coordinamento globale, un primo passo importante per affrontare il tema, ma l'istituzione di un'organizzazione dedicata assicurerebbe una continuità necessaria. Un istituto specializzato avrebbe la capacità di mantenere il tema nell'agenda globale, promuovendo lo scambio di prove scientifiche, linee guida e elevamento degli standard nel lungo termine. Questo tipo di organizzazione può sostenere il lavoro di governi, ricercatori, società civile e aziende per mantenere al passo con l'evoluzione delle tecnologie artificiali.
Modelli di Attuazione per un Istituto Internazionale
Trovare la struttura ideale per un’iniziativa del genere richiede un piano concreto. Ci sono diverse opzioni realizzabili:
- La creazione di un nuovo istituto internazionale dedicato specificamente alla sicurezza giovanile.
- L’assegnazione di una missione globale ad un istituto nazionale esistente o di recente istituzione, con la funzionalità di condividere ricerche, prove e istruzioni con partner internazionali.
- Lavorare in stretta collaborazione con iniziative emergenti, come ad esempio Youth AI Safety Institute promosso da Common Sense Media con il sostegno della OpenAI Foundation.
- Sviluppare collaborazioni pratiche con esperti educativi, come quelle avviate con l'American Federation of Teachers.
- Condividere sperimenti locali, ad esempio il programma statale di ChatGPT in Estonia, dove OpenAI collabora con studiosi di Stanford e Estoni per studiare gli effetti e promuovere un uso sicuro e vantaggioso.
OpenAI accoglie con favore questa collaborazione con il governo francese e i governi del G7, oltre che partner civici, accademici e commerciali, al fine di promuovere un rialzamento globale degli standard di sicurezza per i giovani.
Definire uno Standard Globale di Sicurezza
Per garantire che le nuove iniziative siano efficaci, OpenAI propone una serie di principi chiari da applicare in qualsiasi contesto internazionale o nazionale.
Principio 1: Conoscere l’Età Utente e Applicare Protezioni appropriate
Le aziende dovrebbero disporre di modi efficaci, rispettosi della privacy, per stabilire se un utente è minorenne e applicare protezioni adatte all'età. Questo include l'uso di stime dell'età e l'applicazione di misure protettive per default, soprattutto quando l'età non è determinabile. Senza tale base, persino le iniziative più intese verso la protezione giovanile potrebbero fallire.
Principio 2: Valutazione Periodica dei Rischi e dei Benefici
I fornitori dovrebbero svolgere annualmente valutazioni dei rischi e dei benefici legati all'utilizzo dell’AI da parte dei giovani, e adottare misure preventive per prevenire danni prima che si verifichino. Queste valutazioni dovrebbero considerare lo sviluppo e la maturità dell'utente, dati empirici provenienti dall’uso effettivo, ricerca e indicazioni legislative.
Principio 3: Disporre di Strumenti Funzionali per Genitori e Tutori
Le aziende devono fornire strumenti chiari ed accessibili affinché i genitori possano controllare e guidare l'uso dell'AI da parte dei giovani. Questo include impostazioni per limitare l'accesso, il tempo di utilizzo e il trattamento dei dati. I genitori devono essere informati sulla disponibilità di questi strumenti, affinché siano consapevoli e utili.
Principio 4: Massima Trasparenza nei Sistemi di Sicurezza
Le informazioni sul funzionamento dei sistemi per la sicurezza giovanile devono essere chiare, comprensibili e facilmente accessibili. Ogni azienda dovrebbe pubblicare le proprie politiche di protezione, illustrando le misure in atto e come vengono aggiornate in base ai nuovi rischi emergenti.
Principio 5: Protocolli per Situazioni di Altissimo Rischio
I fornitori devono adottare linee di condotta chiare per gestire casi estremi, tra cui autolesionismo, sfruttamento sessuale, relazioni inappropria, e altri rischi gravi. Questo richiede un sistema di supporto immediato, la condivisione di informazioni con le autorità e risorse appropriate agli adulti coinvolti. Devono inoltre escludere la generazione di contenuti pericolosi per i minorenni.
Principio 6: Sostenere Apprendimento e Sviluppo
L'IA utilizzata dai giovani deve promuovere l’apprendimento, la creatività, l'acquisizione di competenze e la preparazione al mondo reale. Devono esistere clari limiti in aree dove lo sviluppo sano dipende da giudizio umano, relazioni umane e supporto professionale.
Principio 7: Proteggere i Dati dei Minorenni
La privacy dei giovani deve essere rispettata in maniera estrema: proibire la pubblicità mirata in modo invasivo, nonché vietare la cessione di informazioni personali ad altre aziende senza consenso. Le aziende non dovrebbero vendere dati sensibili o coinvolgere i bambini in campagne invasive.