Presunto malware: macOS butta a volte ChatGPT in cestino
Presunto malware: macOS butta a volte ChatGPT in cestino
Gli utenti Mac che hanno installato ChatGPT ricevono occasionalmente una notifica inquietante del sistema operativo: "L'app non ha potuto essere aperta, perché contiene malware", compare in una finestra emergente, mentre macOS sposta automaticamente il programma nel cestino. Il sistema spiega inoltre che "il tuo Mac non ha subito danni" a causa dell'azione di rimozione.
Segni di questa problematica si verificano non solo con ChatGPT, ma anche con Codex e con il browser Atlas, come osservato dalla redazione di Mac & i. In alcuni casi, queste notifiche appaiono spontaneamente, subito dopo il riavvio del sistema.
Versioni precedenti interessate dal problema
L'avviso sul malware appare tuttavia solo se un'anziana versione dell'app OpenAI è ancora installata nella macchina dell'utente. Versioni aggiornate più recenti di ChatGPT, Codex e Atlas non provocano problemi e vengono eseguite senza intoppi da macOS. Utenti che aggiornano costantemente queste applicazioni non si trovano di fronte a questa situazione.
OpenAI ha sostituito in seguito a un incidente di sicurezza il proprio certificato di sviluppatore Apple per la firma e notifica delle sue applicazioni macOS. Questo cambio avviene dopo che l’azienda, a fine marzo, ha subito un grave attacco alla supply chain: OpenAI ha ammesso di aver scaricato e eseguito una versione dannosa della libreria Axios (versione 1.14.1) tramite un workflow GitHub Actions, il quale aveva accesso a un certificato utilizzato per la firma degli app macOS.
Raccomandazioni per gli utenti
L’applicazione non funziona correttamente solo se firmata con il vecchio certificato, quindi le versioni correnti ritenute sicure e verificate per l'esecuzione su macOS sono le seguenti: ChatGPT Desktop a partire da 1.2026.051, Codex da 26.406.40811, Codex CLI da 0.119.0 e Atlas a partire da 1.2026.84.2. Il problema, quindi, riguarda esclusivamente macOS, dove è avvenuta in collaborazione con Apple la disattivazione permanente delle notifiche in fase di firma di queste versioni con il vecchio certificato.
OpenAI ha dichiarato inoltre di non aver riscontrato segni di compromissione riuscita né rischi per le installazioni esistenti del software. Gli utenti che ricevono l’avviso sul malware devono scaricare nuovamente le applicazioni e installarle da zero. I download dovrebbero avvenire esclusivamente dal sito ufficiale OpenAI.
Suggerimenti editoriali
L’eventuale ricezione dell'avviso malware richiede una particolare attenzione da parte degli utenti, che dovranno verificare se le loro app siano aggiornate e non coinvolte in questa situazione. Gli aggiornamenti regolari delle applicazioni OpenAI sono fondamentali per garantire la sicurezza e la corretta funzionalità su macOS.