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Perché non sei affatto in ritardo nonostante l'hype dell'IA.

Business Insider Deutschland 28 marzo 2026

Nel panorama in rapida evoluzione della tecnologia digitale, l'intelligenza artificiale (IA) è diventata un argomento onnipresente, alimentando un frenetico "hype" che a volte può far sentire in ritardo chiunque non vi si sia ancora immerso. Tuttavia, secondo Philipp Depiereux, fondatore seriale, consulente e esperto digitale, non è affatto così. Egli stesso è un esempio lampante di come sia possibile salire sul "treno dell'IA" anche tardivamente e trarne enorme beneficio, dimostrando che l'opportunità di sfruttarne il potenziale è ancora ampiamente aperta.

Depiereux, pur vivendo in California, a due passi dalla Silicon Valley, ha scoperto l'IA solo nel febbraio di quest'anno. Questo fatto è sorprendente data la sua vasta esperienza nel settore digitale. Fondatore di Etventure nel 2010, una società di consulenza digitale che ha annoverato tra i suoi clienti Barmer e Deutsche Bahn e che è stata acquisita da EY nell'ottobre 2017, Depiereux ha un curriculum impressionante. All'inizio di quest'anno, ha fondato anche la Scaled Innovation Group, che supporta startup e aziende consolidate nella scalabilità. Oltre a ciò, fornisce consulenza digitale a realtà come Tchibo e Knauf, consolidando la sua reputazione di figura di spicco nel panorama tecnologico e imprenditoriale. La sua esperienza lo rende un testimone credibile e autorevole.

Il viaggio di un "drogato di IA"

Per due anni, l'IA è passata inosservata a Depiereux, il quale sentiva che non fosse particolarmente rilevante per la sua routine professionale. Il punto di svolta è arrivato quando ha utilizzato ChatGPT per la prima volta per un progetto specifico: la creazione di 52 post per LinkedIn relativi al suo libro sul coraggio. Le sue aspettative erano basse, prevedeva "assurdità", ma fu smentito dai risultati sorprendentemente utili e pertinenti. Questa esperienza lo ha trasformato in un auto-proclamato "drogato di IA", tanto che attualmente sta scrivendo un libro sull'argomento. La sua metamorfosi da scettico a entusiasta dimostra il potere trasformativo dell'IA quando applicata in modo pratico.

L'IA nella vita professionale quotidiana

Oggi, l'intelligenza artificiale è diventata indispensabile nella quotidianità professionale di Depiereux. Le riunioni vengono trascritte e riassunte tramite IA, con l'ulteriore vantaggio di ricavarne elenchi di cose da fare. Per lo sviluppo della landing page della sua nuova startup, Depiereux ha utilizzato Gamma, mentre il logo è stato creato con ChatGPT. Per le ricerche più approfondite, egli adotta una modalità "ricerca" basata sull'IA, ma sottolinea l'importanza cruciale di verificare sempre i fatti con le fonti originali, promuovendo un approccio responsabile e critico all'utilizzo di questi strumenti. Questo equilibrio tra efficienza e accuratezza è fondamentale nel panorama informativo odierno.

Depiereux esorta gli utenti a utilizzare l'IA con un senso di responsabilità e coraggio. È essenziale affrontare le questioni imprenditoriali relative all'uso dell'IA, in particolare quelle legate alla privacy dei dati, in anticipo con i responsabili della protezione dei dati. Questo approccio proattivo garantisce che l'innovazione non vada a scapito della sicurezza e della conformità normativa, un aspetto sempre più rilevante nell'era digitale.

L'IA e il futuro delle startup

L'impatto dell'IA sulle startup e sull'imprenditoria è profondo. Depiereux afferma che "oggi i fondatori possono fare i primi passi con l'IA completamente da soli, senza un grande team". Egli riflette sul suo passato, quando fondò Etventure: "Questo sarebbe stato impensabile 15 anni fa, quando ho fondato. Etventure aveva 250 dipendenti; oggi quella cosa potrebbe funzionare con 25 dipendenti, a parità di fatturato". Questa osservazione evidenzia come l'IA possa democratizzare la creazione di imprese, riducendo le barriere all'ingresso e consentendo a team più snelli di raggiungere risultati significativi, stimolando l'innovazione e l'efficienza.

Primo passo con l'IA: entrare in dialogo con ChatGPT

Per coloro che desiderano iniziare, Depiereux consiglia di non perdersi in prompt complessi e dispendiosi in termini di tempo. Il suo suggerimento è invece quello di entrare in dialogo con ChatGPT, ponendo domande dirette all'IA come se si stesse parlando con un consulente. Questo approccio conversazionale rende l'IA più accessibile e meno intimidatoria.

Un esempio pratico per un fondatore o una fondatrice che si prepara a un primo round di finanziamento:

  • [Sono fondatore/fondatrice e voglio avviare un primo round di finanziamento. La mia startup fa [XYZ], ho [XYZ] clienti, genero [XYZ] entrate e ho già una landing page/sito web [Link]. Ponimi domande mirate per prepararmi strategicamente in modo ottimale al round di finanziamento].
Questo esempio illustra come un prompt ben formulato, pur rimanendo dialogico, possa guidare l'IA a fornire risposte e indicazioni altamente pertinenti, ottimizzando la preparazione per momenti cruciali come un round di finanziamento.

In sintesi, il percorso di Philipp Depiereux è una testimonianza convincente: non è mai troppo tardi per abbracciare l'IA. La chiave sta nell'approcciarla con curiosità, pragmatismo e responsabilità, sfruttandone il potenziale per aumentare l'efficienza, ridurre i costi e aprire nuove strade per l'innovazione. L'era dell'IA è qui, e le sue opportunità sono ancora a portata di mano per chiunque sia disposto a esplorarle.

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