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OVHcloud vuole ridurre la dipendenza da Microsoft con la sua suite office

Siecle Digital 27 settembre 2026

Octave Klaba conferma il lancio di OVHai

Durante un’intervista a BFM Business, il fondatore e amministratore delegato di OVHcloud, Octave Klaba, ha messo fine a tutte le speculazioni confermando che la società sta per lanciare una propria suite di produttività. “Non è un ‘potrebbe’. Ci arriverà”, ha dichiarato con decisione, aggiungendo che i dettagli ufficiali saranno divulgati nelle prossime settimane. Klaba ha anche annunciato che parlerà più approfonditamente del progetto il 19 novembre, in occasione dell’AI Summit al Carrousel du Louvre di Parigi.

Ciò che sappiamo già sulla suite di OVH

Pur mantenendo un certo riserbo, Klaba ha fornito informazioni fondamentali su OVHai Workspace. La suite raggrupperà quattro strumenti principali: una messaggistica, un servizio di archiviazione cloud (drive), una piattaforma di videoconferenza e un’app di chat. Tutti questi componenti saranno potenziati dall’intelligenza artificiale, con agenti capaci di ricercare informazioni all’interno di file ed e‑mail dell’utente. Inoltre, la suite prevede un livello di sicurezza elevato, con cifratura end‑to‑end disponibile per tutti i dati.

Le funzionalità previste

    • Messaggistica integrata con ricerca AI
    • Drive cloud con gestione intelligente dei documenti
    • Videoconferenze con assistente AI per trascrizioni e sintesi
    • Chat collaborativa con suggerimenti contestuali

Queste funzionalità mirano a semplificare la vita quotidiana di professionisti, aziende e enti pubblici, riducendo la necessità di ricorrere a soluzioni esterne.

Strategia di OVH contro Microsoft

Il lancio di OVHai è parte di una strategia più ampia di OVHcloud volta a sfidare il predominio di Microsoft nel mercato delle suite di produttività. In un contesto europeo dove si vuole ridurre la dipendenza da fornitori americani per motivi di sovranità digitale, la proposta di OVH può trovare un terreno fertile. La società punta a offrire un’alternativa locale, conforme alle normative UE sulla privacy e sulla protezione dei dati, con la promessa di una sicurezza più rigorosa rispetto alle soluzioni tradizionali.

Confronto con Microsoft 365

Al momento, la versione preliminare di OVHai risulta più limitata rispetto a Microsoft 365. Nella demo presentata a VivaTech lo scorso giugno, la suite non includeva ancora un foglio di calcolo né un elaboratore di testi completo. Klaba ha però accennato alla possibilità di integrare tali strumenti in future release, ma senza fornire tempistiche precise. Il prossimo passo sarà la presentazione di una beta a novembre, dove gli utenti potranno testare le funzionalità base e fornire feedback.

Prossimi passi e timeline

La beta di OVHai è programmata per novembre, durante l’OVHcloud Summit. In quella occasione, OVHcloud intende raccogliere le impressioni dei primi utilizzatori e definire il pricing, le tecnologie sottostanti e il pubblico di riferimento. Dopo la fase beta, si prevede un rollout graduale, con versioni più complete che includeranno editor di documenti e fogli di calcolo, oltre a integrazioni con altri servizi cloud della piattaforma OVH.

Impatto sul mercato europeo

Se OVHai riuscirà a coniugare sicurezza, intelligenza artificiale e rispetto delle normative, potrebbe rappresentare un punto di svolta per le amministrazioni pubbliche e le imprese che desiderano una soluzione “made in Europe”. La possibilità di avere dati cifrati e gestiti da server situati sul territorio europeo è un vantaggio competitivo significativo. Tuttavia, la sfida sarà convincere gli utenti abituati a Microsoft a migrare verso una nuova piattaforma, soprattutto se le funzionalità di produttività non saranno ancora al livello delle suite consolidate.

In conclusione, il progetto di OVHcloud è ambizioso e risponde a una domanda crescente di sovranità digitale. Resta da vedere se la combinazione di IA, sicurezza avanzata e prezzo competitivo riuscirà a spostare l’equilibrio di mercato in favore di un attore europeo.

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