OpenAI offrirà l’accesso ai suoi modelli più avanzati ad alcune aziende europee
OpenAI ha compiuto un passo significativo per rafforzare la sicurezza informatica in Europa, concedendo l’accesso ai suoi modelli più avanzati, tra cui GPT-5.5-Cyber, a grandi aziende come Deutsche Telekom, BBVA, Telefonica, Sophos e Scalable Capital. L’iniziativa, parte del programma Trusted Access for Cyber, mira a potenziare la resilienza di settori strategici come finanza, telecomunicazioni, energia e servizi pubblici contro vulnerabilità sempre più sofisticate. Secondo OpenAI, questi strumenti permettono di automatizzare processi critici, come l’analisi di malware, la validazione di patch e l’identificazione di bug, accelerando la risposta agli attacchi informatici.
Un contesto di crescente minaccia
L’annuncio arriva in un contesto di crescita esponenziale delle capacità offensive dei modelli di intelligenza artificiale. Recenti test condotti dall’UK AI Security Institute hanno dimostrato che GPT-5.5 è in grado di completare un attacco cyber simulato in 2 casi su 10, un risultato senza precedenti fino a pochi mesi fa. Questo sviluppo mette in luce l’importanza di dotare anche i settori difensivi di strumenti di intelligenza artificiale avanzati, per mantenere un equilibrio nelle capacità tecnologiche tra attaccanti e difensori.
Bilanciare accesso e sicurezza
George Osborne, ex ministro delle finanze britannico e responsabile dell’iniziativa OpenAI for Countries, ha sottolineato in una lettera alla Commissione europea: “Democratizzare l’accesso a strumenti difensivi può rafforzare la sicurezza condivisa e sostenere la sicurezza pubblica, riflettendo le priorità europee”. L’obiettivo è chiaro: fornire alle aziende europee gli strumenti per difendersi in un panorama digitale sempre più complesso, bilanciando accessibilità, utilità e sicurezza.
Investimenti e nuovi progetti
OpenAI ha anche annunciato la creazione di una nuova società, sostenuta da un investimento iniziale di oltre 4 miliardi di dollari, per aiutare le organizzazioni a sviluppare e implementare sistemi di AI. Inoltre, OpenAI ha acquisito Tomoro, società di consulenza specializzata, per scalare rapidamente le operazioni ed espandere l’effetto del proprio programma. Questi sviluppi indicano una strategia di lungo termine, focalizzata non solo sull’accesso a modelli avanzati ma anche sull’accompagnamento tecnico-cognitivo per le aziende partner.
Esempi di utilizzo
- Analisi automatica di malware per identificare nuovi minacce
- Validazione di patch di sicurezza attraverso test predittivi
- Rilevamento di bug critici in codice sorgente
- Generazione di scenari di attacco per testare i sistemi
- Identificazione di vulnerabilità nel software prima che siano sfruttate dagli hacker
Un nuovo strumento: Daybreak
Per supportare queste iniziative, OpenAI ha lanciato Daybreak, una piattaforma basata su GPT-5.5 e progettata per rilevare vulnerabilità nel software prima che siano sfruttate dagli hacker. Questo approccio “proattivo” anticipa le minacce, permettendo di correggere gli errori prima che diventino critiche minacce di sicurezza. Questa tecnologia non solo previene danni, ma riduce il rischio di interruzioni nei servizi essenziali.
Possibili settori interessati
Gli accordi con OpenAI coinvolgono settori critici per l’economia e la sicurezza europea:
- Telecomunicazioni
- Finanza
- Energia
- Servizi pubblici e infrastrutture
Sostenibilità e crescita futura
Gli investimenti di OpenAI in infrastruttura e consulenza rappresentano una scommessa sulla crescita sostenibile dell’intelligenza artificiale come fattore di protezione, non solo di attacco. Con una partnership strutturata su modelli avanzati e strumenti specifici, le aziende europee potranno non solo difendersi, ma contribuire a costruire nuove norme di sicurezza informatica. Un modello che potrebbe essere replicato in altre regioni, ma inizialmente concentrato sull’Europa come esempio e collante per una cooperazione tecnica internazionale.