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Punto Informatico 13 maggio 2026

Compatibilità con AirDrop: Quick Share diventa più versatile

Google ha annunciato l’estensione della funzionalità Quick Share per renderla interoperabile con AirDrop, il servizio di Apple per condividere file tra dispositivi. Questa sinergia permetterà agli smartphone Android di trasferire dati in modo diretto a iPhone, bypassando l’esigenza di utilizzare app terze. La compatibilità è attiva da fine 2025 sui dispositivi Pixel 10/9/8a, Galaxy S26, OPPO Find X9/N6 e vivo X300 Ultra. Nel corso del 2026 si espanderà a modelli come Samsung Galaxy S25/S24, OPPO Find X8 e Honor Magic V6.

Per gli utenti con dispositivi non compatibili, Google ha introdotto una soluzione basata su cloud: generare un codice QR condivisibile tramite AirDrop o via email. Questo permette a chiunque possieda uno smartphone (inclusi iPhone) di accedere ai file. Il supporto all’interno delle app terze, come WhatsApp, dovrebbe arrivare entro il prossimo mese.

Trasferimento da iOS a Android: semplificato con eSIM

Google ha migliorato ulteriormente la funzionalità di trasferimento dei dati da iOS ad Android. Gli utenti potranno passare in una volta sola password, foto, messaggi, contatti e layout delle app preferite, wireless e senza utilizzare cavi. Nuovamente disponibile il trasferimento delle eSIM, un’aggiunta che facilita il cambio dispositivo senza dover acquistare nuove sim fisiche. Questa funzionalità sarà attiva inizialmente sui dispositivi Samsung Galaxy e Google Pixel con Android 17.

Pause Point: limitare l’uso eccessivo di app additive

Per rispondere alla crescente preoccupazione sui temi di dipendenza dagli smartphone (e alle direttive dell’Unione Europea), Google ha presentato Pause Point. La funzionalità introduce una pausa obbligatoria di 10 secondi quando si apre un’app considerata potenzialmente distrattiva dal sistema. Durante questo intervallo, l’utente può fare una respirazione profonda, spostarsi verso un’altra attività o impostare un timer per limitare l’utilizzo.

Per disattivare Pause Point, l’unico modo disponibile è riavviare lo smartphone. Questa misura mira a incoraggiare un atteggiamento consapevole verso il consumo digitale, specialmente tra i giovani. Google ha chiarito che le app di social media saranno prioritarie nell’applicazione di questa feature.

Tempistiche e device supportati: un piano a ritmo lento

    • Dispositivi inizialmente compatibili con AirDrop: Google Pixel 10/9/8a, Samsung Galaxy S26, OPPO Find X9/N6, vivo X300 Ultra.
    • Aggiornamenti futuri: Samsung Galaxy S25/S24, Z Flip7/Z Fold7/Z Flip6/Z Fold6, OnePlus 15, HONOR Magic V6/Magic8 Pro.
    • Funzionalità QR per condivisione: Disponibile su tutti i dispositivi Android, con aggiornamento previsto per il prossimo mese.

Gli utenti possono attendersi altre novità

Oltre a queste aggiunte, Google ha confermato ulteriori raffinatezze nella protezione dei dati e nell’integrazione dell’Intelligenza Artificiale Gemini, che influenzerà le esperienze utente in ambito di ricerca, gestione della posta e-mail e traduzione. La collaborazione tra AI e funzioni native di Android mira a semplificare la vita quotidiana degli utenti.

La decisione di migliorare la compatibilità con AirDrop e di adottare misure anti-dipendenza evidenzia una strategia volta a rendere Android più accessibile anche a chi proviene da ecosistemi rivali. In una fase in cui i dispositivi Apple dominano il mercato, questi aggiornamenti rafforzano l’appeal di una piattaforma come Android.

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