Malta, primo paese al mondo con ChatGPT Plus gratuito per tutti i cittadini
Malta è diventato il primo paese al mondo a siglare un accordo nazionale con OpenAI, permettendo a tutti i cittadini e residenti, a partire dai 14 anni, un abbonamento gratuito a ChatGPT Plus. L’iniziativa parte da una partnership tra autorità governative e OpenAI, grazie alla quale il governo nazionale finanzierà gli abbonamenti per i residenti, unitamente ai costi del corso di formazione su intelligenza artificiale.
Per ricevere l’accesso gratuito a ChatGPT Plus, ogni utente dovrà completare un corso introduttivo sull’intelligenza artificiale chiamato “AI for Everyone”, sviluppato congiuntamente dall'Autorità per l’Innovazione Digitale di Malta e dall'Università di Malta. Il corso è disponibile in maltese e in inglese, ed è accessibile tramite la piattaforma ufficiale ai4all.gov.mt. L'approccio mira a fornire una formazione di base prima di consegnare strumenti tecnologici avanzati a tutti i cittadini.
I partecipanti del corso possono in alternativa iscriversi al Microsoft 365 Personal Copilot, un servizio comparabile, anch’esso fornito gratuitamente per i cittadini maltesi. L’iniziativa non esclude nemmeno i cittadini maltesi residenti all’estero, rendendo questa partnership una delle più estese del settore tech.
Un modello che potrebbe diventare europeo
L’accordo con OpenAI rientra in un piano digitale molto ambizioso, con un budget di ben 100 milioni di euro annunciato nel Bilancio 2026. Gli investimenti mirano a modernizzare il paese attraverso l’intelligenza artificiale, la cybersicurezza e la robotica. Il ministro dell’Economia, Silvio Schembri, ha sottolineato che con questa iniziativa l’AI passerà da essere un "concetto poco familiare" a essere uno strumento quotidiano per studenti, lavoratori e famiglie.
Le dichiarazioni di OpenAI
George Osborne, responsabile di OpenAI for Countries, ha lodato l’iniziativa, definendola “un primo mondiale” e osservando che Malta “è in prima linea, mostrando come i paesi possano coinvolgere i propri cittadini nel potenziale trasformativo dell’intelligenza artificiale”. Questo modello non è unico per Malta, ma si situa in una serie di partenariati simili. Per esempio, ad agosto 2025 OpenAI aveva firmato una collaborazione con il governo greco per l’introduzione delle sue tecnologie nelle scuole secondarie e nelle startup.
La privacy e le questioni dietro al piano
L’accesso a ChatGPT Plus non è anonimo. Gli utenti devono verificarsi tramite il sistema di identità digitale nazionale, che collega le attività su ChatGPT all’identità civile dell’utente. Questo aspetto ha portato ad alcune critiche, come evidenziato da Miranda Bogen, ricercatrice statunitense, che ha affermato: “Collaborare con gli Stati nazionali solleva gravi questioni su come tutelare i diritti umani rispetto alle potenziali richieste governative sui dati”.
Nonostante Malta sia membro dell’Unione Europea e quindi soggetta al GDPR, i dettagli specifici su come saranno trattati i dati non sono stati resi pubblici. Le reazioni della comunità online sono state contrastanti: alcuni lodano l’impegno di Malta a promuovere l’alfabetizzazione digitale, mentre altri si interrogano su chi sarà il vero beneficiario dell’iniziativa.
Gli aspetti economici dell’iniziativa
Il costo teorico di un abbonamento mensile a ChatGPT Plus è di 20 dollari, coperto dal governo in questo caso specifico. Se tutti i cittadini maltesi fossero a partecipare, il costo annuo supererebbe i 130 milioni di dollari, anche se la spesa effettiva che graverà su OpenAI sarà inferiore. Questi dettagli economici non sono stati del tutto svelati, e i termini del contratto tra OpenAI e il governo rimangono riservati.
I sostenitori di questa iniziativa sottolineano l’importanza di un piano come questo, realizzato in un contesto di piccola nazione ma con ambizioni tecnologiche globali. Il modello maltese, infatti, è già osservato da molti governi europei che cercano di replicare una formula efficace e inclusiva.