Logopedia 4.0 a Catania: intelligenza artificiale al servizio dei logopedisti
Un incontro tra logopedia e tecnologia avanzata
Il 17 ottobre 2026, nella Sala dell’Associazione Vola Digitando presso l’Istituto “Leonardo da Vinci” in via G.B. De La Salle 12 a Catania, si svolgerà “Logopedia 4.0: l’Intelligenza Artificiale nella pratica clinica. La tecnologia al servizio del logopedista, il paziente al centro”. Si tratta di un convegno formativo ECM, coordinato dalla responsabile scientifica Iole Messineo, rivolto a logopedisti iscritti all’Ordine TSRM e PSTRP e aperto anche agli studenti del corso di laurea in Logopedia.
Ai partecipanti verranno riconosciuti 6 crediti formativi, riconosciuti dal sistema di formazione continua per i professionisti sanitari. L’obiettivo principale è fornire strumenti pratici e competenze teoriche per integrare l’intelligenza artificiale (IA) nella riabilitazione del linguaggio, mantenendo al centro la centralità del paziente.
Programma e relatori di spicco
La giornata inizia con i saluti istituzionali del presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Catania, Innocenzo Secolo, e della presidente della Commissione d’Albo dei Logopedisti, Iole Messineo, affiancati dalla vicepresidente Carla Di Francesco e dai consiglieri Alice Di Dio e Andrea Pappalardo.
Il programma prevede una combinazione di interventi teorici ed esercitazioni pratiche con dispositivi personali. Tra i relatori di rilievo figurano:
- Andrea Carobene, direttore di Easywork Engineers – Gruppo Easywork Italia
- Andrea Pappalardo, logopedista e formatore
Le sessioni copriranno i principi di funzionamento dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), le tecniche di “prompt engineering” applicate alla logopedia e le potenzialità dell’IA nell’analisi vocale e nella creazione di materiali riabilitativi.
Approfondimenti tecnici e pratici
Durante le esercitazioni, i partecipanti potranno sperimentare direttamente l’uso di software basati su IA per:
- Generare esercizi personalizzati in base al profilo clinico del paziente
- Analizzare parametri vocali con precisione statistica
- Automatizzare la compilazione di documentazione clinica, riducendo il carico burocratico
Le dimostrazioni saranno guidate da esperti, consentendo ai logopedisti di valutare l’efficacia degli strumenti in tempo reale e di porre domande specifiche sul loro impiego nella pratica quotidiana.
Etica, privacy e deontologia
Un tema cruciale del convegno è la gestione dei rischi legati all’impiego dell’IA. Verranno analizzati gli aspetti etici e deontologici, con particolare attenzione alla tutela della privacy dei pazienti nel rispetto del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).
Andrea Pappalardo sottolinea che “l’intelligenza artificiale non nasce per sostituire la sensibilità e la competenza del professionista sanitario, ma come un potente ‘copilota’ capace di ottimizzare e personalizzare i materiali riabilitativi e snellire la burocrazia clinica”. L’obiettivo è liberare tempo prezioso da dedicare al valore umano e relazionale con il paziente e la sua famiglia.
Rischi e opportunità secondo gli esperti
Andrea Carobene avverte che l’IA è destinata a trasformare profondamente la vita personale e professionale, ma che è fondamentale conoscere i suoi principi, le potenzialità e i limiti. “Il vero rischio dell’IA non è che ‘pensa’ come noi, ma che noi smettiamo di pensare perché ‘pensa’ lei”, osserva.
Questa riflessione invita i logopedisti a mantenere una posizione critica, utilizzando l’IA come supporto e non come sostituto della decisione clinica. Il convegno, quindi, si propone di creare un equilibrio tra innovazione tecnologica e responsabilità professionale.
Conclusioni e prospettive future
“Logopedia 4.0” rappresenta un’importante occasione di aggiornamento per i professionisti del linguaggio, offrendo una panoramica completa delle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e delle misure necessarie per garantirne un uso sicuro ed etico.
Il convegno intende promuovere un approccio alla tecnologia che metta al centro la sicurezza del paziente, la qualità delle prestazioni sanitarie e la relazione di cura. I partecipanti torneranno alle loro strutture con nuove competenze, pronti a sperimentare soluzioni innovative senza perdere di vista la centralità dell’essere umano nella pratica logopedica.