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LibreOffice: nessuna intelligenza artificiale finché non soddisfa i criteri della Document Foundation

Next INpact 14 ottobre 2026

La Document Foundation ha recentemente chiarito la sua posizione sull'intelligenza artificiale (IA) in relazione a LibreOffice, il popolare software di produttività open source. La fondazione ha affermato che non includerà funzioni basate sull'IA in LibreOffice fino a quando non saranno soddisfatti sei criteri fondamentali.

Il primo criterio è che l'utente debba avere la possibilità di scegliere dove eseguire l'inferenza, ovvero se eseguire l'IA sul proprio dispositivo o su un server remoto. Il secondo criterio è che nessun contenuto debba lasciare il computer dell'utente senza autorizzazione esplicita. Il terzo criterio è che non debba essere utilizzata alcuna telemetria, compresa quella per le funzioni di IA.

Il quarto criterio è che non debba esserci alcuna dipendenza da un fornitore unico, ovvero che le interfacce debbano essere aperte e implementabili da più motori. Il quinto criterio è che il contenuto generato debba essere in formato ODF, con struttura, stili e semantica preservati. Il sesto e ultimo criterio è che la funzione debba rimanere completamente facoltativa, ovvero che l'utente debba poter installare, disinstallare e nascondere la funzione di IA se lo desidera.

La posizione della Document Foundation

La Document Foundation ha affermato che non si oppone all'IA in sé, ma vuole assicurarsi che le funzioni basate sull'IA siano implementate in modo da proteggere la privacy degli utenti e garantire la trasparenza. La fondazione ha anche affermato che le estensioni di LibreOffice possono essere utilizzate per aggiungere funzioni di IA, ma che queste estensioni debbano essere selezionate con cura per assicurarsi che soddisfino i sei criteri fondamentali.

La fondazione ha anche criticato le aziende che utilizzano l'IA per aumentare i prezzi dei loro prodotti, affermando che questo è un comportamento non etico. La Document Foundation è un'organizzazione no-profit e non ha alcun interesse economico nell'includere funzioni di IA in LibreOffice.

Le estensioni di LibreOffice

Le estensioni di LibreOffice possono essere utilizzate per aggiungere funzioni di IA al software. Tuttavia, la Document Foundation ha affermato che queste estensioni debbano essere selezionate con cura per assicurarsi che soddisfino i sei criteri fondamentali. La fondazione ha anche affermato che le estensioni che non soddisfano questi criteri non saranno incluse nella versione standard di LibreOffice.

Alcune delle estensioni di LibreOffice che possono essere utilizzate per aggiungere funzioni di IA includono Ollama e LM Studio. Queste estensioni possono essere utilizzate per eseguire l'IA sul proprio dispositivo o su un server remoto, e possono essere configurate per soddisfare i sei criteri fondamentali.

La comunità di LibreOffice

La comunità di LibreOffice ha reagito positivamente alla decisione della Document Foundation di non includere funzioni di IA in LibreOffice fino a quando non saranno soddisfatti i sei criteri fondamentali. Molti utenti hanno affermato che apprezzano la trasparenza e la protezione della privacy offerte da LibreOffice, e che sono disposti a utilizzare estensioni per aggiungere funzioni di IA se lo desiderano.

Alcuni utenti hanno anche affermato che la decisione della Document Foundation è un buon esempio di come le aziende possono mettere al primo posto la privacy e la trasparenza dei loro utenti. La comunità di LibreOffice è nota per essere molto attiva e impegnata, e molti utenti sono disposti a contribuire allo sviluppo di estensioni e funzioni per il software.

Conclusione

In conclusione, la Document Foundation ha chiarito la sua posizione sull'intelligenza artificiale in relazione a LibreOffice, affermando che non includerà funzioni basate sull'IA fino a quando non saranno soddisfatti sei criteri fondamentali. La fondazione ha anche affermato che le estensioni di LibreOffice possono essere utilizzate per aggiungere funzioni di IA, ma che queste estensioni debbano essere selezionate con cura per assicurarsi che soddisfino i sei criteri fondamentali.

La decisione della Document Foundation è un buon esempio di come le aziende possono mettere al primo posto la privacy e la trasparenza dei loro utenti. La comunità di LibreOffice è nota per essere molto attiva e impegnata, e molti utenti sono disposti a contribuire allo sviluppo di estensioni e funzioni per il software.

Sei criteri fondamentali

    • L'utente deve avere la possibilità di scegliere dove eseguire l'inferenza
    • Nessun contenuto deve lasciare il computer dell'utente senza autorizzazione esplicita
    • Non deve essere utilizzata alcuna telemetria, compresa quella per le funzioni di IA
    • Non deve esserci alcuna dipendenza da un fornitore unico
    • Il contenuto generato deve essere in formato ODF, con struttura, stili e semantica preservati
    • La funzione deve rimanere completamente facoltativa

Questi sei criteri fondamentali sono stati stabiliti dalla Document Foundation per assicurarsi che le funzioni basate sull'IA siano implementate in modo da proteggere la privacy degli utenti e garantire la trasparenza.

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