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La jefa di AMD pide cautela con la IA: «Non può decidere quali problemi hanno valore»

Hipertextual 11 giugno 2026

Nei mesi recenti, il crescente interesse verso l'intelligenza artificiale ha spinto molti imprenditori e leader tecnologici ad esprimersi con entusiasmo e grande enfasi sul futuro che la tecnologia potrebbe aprire. Una posizione, però, meno enfatica e più riflessiva ha adottato Lisa Su, amministratore delegato di AMD, nel discutere del rapporto con l’IA.

A differenza di altri, Su ha evidenziato l’importanza del ruolo umano nel decidere i problemi che meritano soluzione. Durante un intervento di recente agli studenti del MIT, ha affermato che l’intelligenza artificiale non può prendere decisioni complesse e soprattutto non può assumersi la responsabilità di ciò che sceglie di fare. Le sue parole, precise e pragmatiche, intendono sottolineare che l’IA, per quanto avanzata, non è un sostituto delle decisioni umane, specialmente quando ci sono dati insufficienti o incertezza.

“Nonostante tutte le sue capacità, l’IA non può decidere quali problemi meritano di essere risolti. Non può prendere decisioni difficili quando i dati non sono completi. Non può assumersi la responsabilità dei risultati. Queste sono responsabilità nostre, e oggi sono più importanti che mai”, affermò Su. Un’analisi che pone l’accento sull’importanza dell’intervento umano e non semplicemente su ciò che i modelli possono automatizzare.

Lisa Su e una visione più realistica sull'IA

La CEO di AMD non minimizza il potenziale dell’intelligenza artificiale, ma cerca di offrire una prospettiva equilibrata. Ha evidenziato che i modelli di linguaggio e gli agenti artificiali potenti non eliminano il bisogno umano di discernimento e di scelta. Questi rimangono fondamentali perché i criteri umani sono irrinunciabili quando si tratta di determinare cosa va fatto e cosa no.

Pur essendo una compagnia in una posizione di leadership in ambito hardware per la gestione dell’intelligenza artificiale, AMD si trova comunque al di sotto di NVIDIA come fornitore di GPU per server a larga scala. Nonostante ciò, AMD continua a fare passi importanti nel settore. In questo senso, l'azienda ha firmato accordi significativi con OpenAI e Meta.

Collaborazioni strategiche con OpenAI e Meta

OpenAI: AMD fornirà fino a 6 gigavatii di potenza di calcolo attraverso le proprie GPU avanzate, in una collaborazione che si concretizzerà nella seconda metà di quest’anno.

    • Tipologia: Potenza computazionale
    • Destinazione: OpenAI
    • Risorse: Hardware avanzato di AMD
    • Data inizio: Seconda metà del 2026

Meta: Inoltre, AMD supporterà con fino a 6 gigavatii di potenza di calcolo anche Meta per il suo sviluppo in campo IA.

    • Valore stimato dell’accordo: 100.000 milioni di dollari
    • Scopo: Fornire potenza computazionale al gigante Meta
    • Destinazione: Imprese di Meta nel settore dell’intelligenza artificiale
    • Ruolo di AMD: Fornitore di hardware avanzato di ultima generazione

Benché in competizione con NVIDIA, AMD si sta posizionando come un fornitori chiave grazie alla sua capacità di offrire hardware avanzato e collaborazioni significative con alcune tra le aziende più influenti nel settore.

La posizione di prudenza di Lisa Su non significa una mancanza di fiducia nella tecnologia IA. Al contrario, riconosce chiaramente il suo potenziale per sbloccare innovazioni che erano state precedentemente considerate irrealizzabili. Tuttavia, ribadisce che, al di là dell’efficacia delle tecnologie, i grandi cambiamenti dipendono sempre dal criterio, l’etica e la visione dell’uomo.

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