La Guardia di Finanza del futuro: avatar per la didattica, piattaforme verticali per il fisco e il primato dell'umano
Il 7 ottobre si è svolto nell’Auditorium della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di L’Aquila il “Forum sull’Intelligenza Artificiale Generativa: strategie e sinergie tra settore pubblico e privato nella ricerca, sperimentazione e applicazione delle nuove tecnologie”. L’iniziativa, promossa in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila, ha riunito allievi marescialli, studenti dei corsi STEM dell’ateneo e rappresentanti dei settori pubblico, privato e della stampa specializzata.
Obiettivi e temi del Forum
Il dibattito è stato articolato attorno a tre pilastri fondamentali: l’AI Safety, l’umanesimo tecnologico e le applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale nel contesto della finanza pubblica e del diritto tributario. La moderazione è stata curata dalla professoressa Barbara Gallavotti, che ha guidato gli interventi e facilitato la discussione tra i vari protagonisti.
Innovazioni didattiche: avatar basati su IA generativa
Il Comandante della Scuola, Generale di Divisione Gabriele Failla, ha presentato le attività di ricerca e sperimentazione avviate dalla Guardia di Finanza per integrare l’IA generativa nella formazione degli allievi. Tra le novità più significative, l’introduzione di avatar intelligenti a supporto dello studio. Questi avatar, alimentati da modelli di linguaggio avanzati, interagiscono con gli allievi simulando scenari di indagine, fornendo feedback in tempo reale e proponendo quesiti di approfondimento.
L’obiettivo è rendere la didattica più interattiva e personalizzata, consentendo ai futuri ispettori di sperimentare situazioni complesse in un ambiente virtuale controllato. “L’intelligenza artificiale non sostituisce il giudizio umano, ma lo potenzia”, ha sottolineato Failla, evidenziando come gli avatar possano ridurre il divario tra teoria e pratica.
Partnership con Tiresia: IA verticale per il diritto tributario
L’avvocato tributarista Sebastiano Stufano, responsabile scientifico di Tiresia, ha illustrato le potenzialità della piattaforma di IA verticale dedicata al diritto tributario. Tiresia è stata creata per automatizzare la ricerca normativa, analizzare la coerenza di documenti fiscali e supportare la redazione di atti tributari con un approccio metodologico rigoroso.
Durante il Forum la Scuola ha sottoscritto un accordo di partnership con Tiresia per sperimentare l’applicativo nelle verifiche fiscali. Stufano ha enfatizzato che “l’intelligenza artificiale, nelle professioni giuridiche, non è soprattutto una questione di velocità: è una questione di metodo”. Ha spiegato che la sfida consiste nell’utilizzare l’IA per sottoporre una tesi a stress test, individuando punti deboli prima che lo faccia la controparte e verificando la coerenza tra fatti, prove e argomentazioni.
Un caso reale, anonimizzato, è stato presentato: una sanzione di oltre quattro milioni di euro a carico di una professionista è stata annullata dopo dieci anni di contenzioso grazie a un confronto sistematico tra ogni prova e la violazione che avrebbe dovuto dimostrare. “Non costruiamo macchine che pensino al posto del professionista, ma sistemi che gli consentano di pensare meglio”, ha concluso Stufano.
Sicurezza dell’IA e umanesimo tecnologico
Alessandro Longo, di Agenda Digitale, ha affrontato il tema della sicurezza dell’intelligenza artificiale, sottolineando come l’IA generativa stia entrando sempre più nei processi decisionali di Stati, aziende e società. Ha evidenziato la necessità di una “elevazione dell’umano”, ovvero di garantire che le decisioni automatizzate siano sempre soggette a controlli umani, trasparenza e responsabilità.
Longo ha richiamato l’importanza di sviluppare standard di sicurezza, audit continui e meccanismi di spiegabilità per evitare bias e garantire che l’IA supporti, piuttosto che sostituisca, il giudizio umano.
Prospettive future e integrazione nel contesto operativo
Le iniziative presentate al Forum rappresentano solo i primi passi di un percorso più ampio di digitalizzazione della Guardia di Finanza. L’adozione di avatar per la formazione, la sperimentazione di piattaforme verticali come Tiresia e l’attenzione all’AI Safety indicano una volontà di integrare l’IA in modo responsabile e sostenibile.
Il Commissariato ha avviato inoltre un programma di formazione continua per gli ispettori, volto a far familiarizzare il personale con gli strumenti di IA e a promuovere una cultura della verifica critica e dell’etica digitale.
Accesso alla registrazione integrale
Per chi non ha potuto partecipare, la registrazione integrale del Forum è disponibile sul canale YouTube della diretta: https://youtube.com/live/x7yFrA9XO8. La visione completa consente di approfondire le testimonianze, i casi studio e le proposte operative discusse durante l’evento.