Home Fondamenti Storia dell'AI Reti Neurali Backpropagation Architetture Token Modelli AI Case Studies Tecniche RAG RAG Avanzato GraphRAG MCP Orchestrazione LangChain LangGraph Prompt Engineering Usare l'AI ChipsBot News

La Casa Bianca vorrebbe entrare nel capitale di OpenAI

Siecle Digital 9 giugno 2026

La Casa Bianca sta valutando la possibilità di entrare a far parte del capitale azionario di OpenAI. L’informazione, confermata da NOTUS e CNBC, è emersa in seguito a un incontro avvenuto questa settimana tra Sam Altman, CEO dell’azienda di intelligenza artificiale, e alcuni membri del Congresso statunitense. Gli scambi tra l’amministrazione Trump e l’azienda, tuttavia, durano da più di un anno. “Stiamo esaminando concetti interessanti”, ha dichiarato Donald Trump a bordo del primo piano, durante un incontro con la stampa, aggiungendo: “Stiamo valutando modi di condividere profitto con il pubblico americano, trasformandolo da spettatore a partecipante attivo”.

Un fondo pubblico alimentato da OpenAI

Secondo un documento strategico pubblicato da OpenAI nel mese di aprile 2026, il piano prevede un trasferimento parziale di azioni da parte dell’azienda con l’obiettivo di finanziare un fondo pubblico. Questo fondo, gestito a lungo termine, mira a redistribuire i benefici economici generati dall'intelligenza artificiale non solo agli azionisti e agli investitori istituzionali, ma anche ai cittadini comuni, che non possiedono conti azionari.

La percentuale di partecipazione richiesta al governo non è stata comunicata. Sebbene l’accordo non sia ancora vincolante, l’idea che la Casa Bianca, uno dei centri di decisione politiche e industriali più importanti al mondo, discuta apertamente l’ingresso al capital di OpenAI, riscuote l’attenzione del mercato e dell’opinione pubblica.

L’esempio di Intel

Il modello che potrebbe essere seguito per OpenAI ha un precedente chiaro: nel 2025, l’amministrazione Trump ha acquisito una partecipazione del 10% in Intel, investendo quasi 9 miliardi di dollari. Inoltre, l’amministrazione si era impegnata a ottenere quote in aziende che operano nel campo dei quanti e nei minerali strategici. Paradossalmente, nonostante Trump sia considerato un economista del libero mercato, non sembra riscontrare problemi nell’idea che il governo tenga azioni su tecnologie vitali per lo sviluppo del paese.

Secondo David Sacks, ex responsabile IA della Casa Bianca, una simile strategia potrebbe creare confusione tra il potere esecutivo e le grandi aziende tecnologiche. Tuttavia, per il governo statunitense, l’entrata di un fondo pubblico all’interno di un’azienda capace di generare un impatto rivoluzionario rappresenterebbe anche un modo per monitorare da vicino una tecnologia potenzialmente destabilizzante.

Anthropic escluso dalla strategia

Non tutte le aziende di IA sono state coinvolte in questa discussione. Anthropic, un’altra startup con ambizioni mondiali nel campo dell’intelligenza artificiale, si è esclusa da questi negoziati. La società aveva rifiutato che le sue tecnologie venissero utilizzate dal Pentagono senza particolari condizioni e, nel febbraio scorso, l’amministrazione Trump aveva ordinato alle agenzie federali di interrompere l’uso dei prodotti dell’azienda.

    • OpenAI ha accettato un decreto federale che permette al governo di testare i suoi modelli di IA prima del loro lancio sul mercato.
    • Anthropic ha mantenuto le sue posizioni etiche, rifiutando le condizioni offerte dalle autorità.

La posizione di Anthropic ne ha fatto un outsider rispetto alla strategia governativa, mentre OpenAI gode di una posizione privilegiata. La società di San Francisco si appresta infatti a entrare nel mercato borsistico fin dalla fine di settembre 2026.

Un mercato da valutare

La valutazione di OpenAI è cresciuta notevolmente nel 2026, toccando il record dei 850 miliardi di dollari in marzo, grazie a un round di finanziamento condotto dal fondo sovrano d’Abu Dhabi, MGX. Questo movimento economico si presenta quindi non solo come una strategia politica, ma anche finanziaria. Per le imprese IA, il confronto con il potere pubblico diventa sempre più necessario, al fine di ottenere risorse, protezione legale e visibilità internazionale.

Leggi l'articolo originale →
← Torna alle news