Il nuovo panorama lavorativo di ChatGPT: dati, analisi e prospettive
Presentazione del dataset OpenAI Signals
Oggi è disponibile una nuova collezione di dati OpenAI Signals che analizza 165 attività lavorative in quasi un centinaio di paesi, evidenziando come i consumatori utilizzino ChatGPT a fini professionali. Questo archivio fornisce ai ricercatori un nuovo strumento per studiare il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’economia, includendo attività che vanno dalla preparazione di materiale didattico alla programmazione, dal marketing all’analisi di dati aziendali.
Il set di dati è suddiviso per trimestre, coprendo il periodo dal primo trimestre 2025 al terzo trimestre 2026, e collega l’utilizzo di ChatGPT a 165 categorie di attività note come Intermediate Work Activities (IWA). Le IWA rappresentano categorie comunemente usate per descrivere i compiti svolti nelle diverse occupazioni.
Struttura e copertura geografica
Le informazioni sono disponibili per 74 Paesi osservati in tutti i trimestri, consentendo un confronto diretto tra le diverse realtà nazionali. I dati mostrano una notevole variazione nella tipologia di lavoro svolto con ChatGPT, indicando che l’adozione dell’IA è influenzata sia dalla natura delle attività locali sia dalla disponibilità di strumenti AI.
Comprendere l’uso dell’IA a livello occupazionale
Il nuovo dataset si basa su O*NET, un framework standardizzato che raggruppa i compiti specifici delle professioni in categorie più ampie di attività condivise. L’adozione di un modello comune permette di confrontare l’uso di ChatGPT con altri dati occupazionali ed economici.
Un grafico interattivo, disponibile sulla piattaforma OpenAI, permette di esplorare le attività per paese e per periodo, passando da gruppi generali a compiti più specifici. Gli utenti possono selezionare un gruppo di attività per visualizzare i relativi compiti, osservare le variazioni nel tempo o confrontare il mix di messaggi legati al lavoro in un determinato Paese.
Specializzazione e diversificazione
L’analisi delle IWA mostra che l’uso lavorativo di ChatGPT è diventato meno concentrato nelle attività più comuni. In altre parole, i Paesi hanno iniziato a specializzarsi in tipologie di lavoro diverse, probabilmente a causa delle differenti strutture economiche e del diverso livello di accesso alle tecnologie AI. Questa tendenza suggerisce che l’IA sta facilitando una maggiore diversificazione delle competenze richieste sul mercato del lavoro.
Nel terzo trimestre 2026, le dieci attività più frequenti rappresentavano in media il 51,1 % dei messaggi di lavoro classificati, rispetto al 56,0 % del primo trimestre 2025, indicando una dispersione crescente delle attività.
Applicazioni per la ricerca accademica e di policy
Collegare i dati di utilizzo di ChatGPT alle IWA consente ai ricercatori di confrontare i messaggi con le attività effettivamente svolte nei lavori statunitensi. Le visualizzazioni accoppiate mostrano differenze sostanziali: circa il 43 % del mix di compiti ponderato per l’occupazione negli Stati Uniti rientra in “Other IWA”, categorie non rappresentate nei dati di ChatGPT, come il trasporto di materiali, la conduzione di veicoli e la gestione di cartelle cliniche.
Gli studiosi possono selezionare un’attività specifica per confrontare la sua presenza nei messaggi di ChatGPT con la sua incidenza nell’economia statunitense, ottenendo spunti su quali settori l’IA sta integrando più rapidamente.
Metodologia di protezione dei dati
Per tutelare la privacy degli utenti, le conversazioni individuali non sono lette da ricercatori. Un sistema automatizzato classifica i messaggi dopo aver rimosso le informazioni identificative. I risultati pubblicati sono aggregati, con soglie di soglia per gruppi piccoli e aggiunta di rumore statistico per proteggere le singole comunicazioni.
Come esplorare e utilizzare il dataset
Questo rilascio si inserisce nell’ambito di OpenAI Signals, l’iniziativa continua di OpenAI per condividere prove sull’uso dell’IA. Il dataset copre solo i messaggi legati al lavoro provenienti da piani individuali di ChatGPT, escludendo messaggi aziendali o l’utilizzo di Codex.
Gli esperti sono invitati a:
- Esaminare le tendenze temporali dell’uso di ChatGPT in diversi Paesi;
- Connettere i dati con altre fonti economiche, come statistiche occupazionali nazionali;
- Indagare le implicazioni per i lavoratori, le imprese e le politiche pubbliche;
- Valutare come la specializzazione emergente possa influenzare la formazione professionale.
In sintesi, il nuovo set di dati offre una panoramica senza precedenti sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, fornendo agli studiosi gli strumenti per analizzare le dinamiche attuali e prevedere le evoluzioni future.