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Governo: AI – regole per l'uso dell'intelligenza artificiale sul lavoro

Dottrina Per il Lavoro 13 ottobre 2026

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legislativo n. 179 del 7 ottobre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 234 dell’8 ottobre 2026. Questo decreto adegua la normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, stabilendo regole armonizzate sull’intelligenza artificiale, in particolare per quanto riguarda il suo utilizzo nel mondo del lavoro.

Principali articoli del decreto

Il decreto legislativo introduce diverse disposizioni di particolare interesse per il mondo del lavoro. Tra queste, spiccano:

    • Articolo 40 – Sistemi di intelligenza artificiale nelle pubbliche amministrazioni e valorizzazione del capitale umano
    • Articolo 41 – Tutela del lavoratore nei processi decisionali assistiti da sistemi di intelligenza artificiale
    • Articolo 42 – Intelligenza artificiale, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
    • Articolo 47 – Formazione in materia di intelligenza artificiale per le professioni
    • Articolo 48 – Utilizzo dell’intelligenza artificiale nei servizi per il lavoro
    • Articolo 49 – Norme in materia di equo compenso

Articolo 40: Sistemi di intelligenza artificiale nelle pubbliche amministrazioni

L'articolo 40 introduce l'obbligo per le pubbliche amministrazioni di adottare sistemi di intelligenza artificiale per migliorare l'efficienza e la trasparenza dei processi amministrativi. Questo articolo sottolinea anche l'importanza di valorizzare il capitale umano, promuovendo la formazione e l'aggiornamento continuo del personale pubblico.

Articolo 41: Tutela del lavoratore nei processi decisionali assistiti da AI

L'articolo 41 stabilisce che i lavoratori devono essere tutelati nei processi decisionali assistiti da sistemi di intelligenza artificiale. Questo include il diritto a una spiegazione comprensibile delle decisioni prese dall'AI e la possibilità di contestare tali decisioni. Inoltre, il decreto prevede che i datori di lavoro debbano garantire che i sistemi di AI non discriminino i lavoratori in base a caratteristiche personali.

Articolo 42: Intelligenza artificiale, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

L'articolo 42 si concentra sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, stabilendo che i sistemi di intelligenza artificiale devono essere utilizzati per migliorare le condizioni di lavoro e prevenire incidenti. Ad esempio, l'AI può essere impiegata per monitorare l'ambiente di lavoro, rilevare potenziali rischi e suggerire misure preventive. Il decreto prevede anche che i lavoratori debbano essere formati sull'uso sicuro e responsabile dei sistemi di AI.

Articolo 47: Formazione in materia di intelligenza artificiale per le professioni

L'articolo 47 introduce l'obbligo di formazione in materia di intelligenza artificiale per le professioni. Questo include la formazione continua per i lavoratori già occupati e l'integrazione di moduli di AI nei programmi di studio delle scuole e delle università. L'obiettivo è quello di creare una forza lavoro preparata a lavorare con i sistemi di intelligenza artificiale e a sfruttarne le potenzialità.

Articolo 48: Utilizzo dell’intelligenza artificiale nei servizi per il lavoro

L'articolo 48 stabilisce che i servizi per il lavoro, come i centri per l'impiego e le agenzie di collocamento, devono utilizzare sistemi di intelligenza artificiale per migliorare l'efficienza e l'efficacia dei servizi offerti. Ad esempio, l'AI può essere utilizzata per analizzare i curricula dei candidati, suggerire opportunità di lavoro e fornire consigli personalizzati per la ricerca del lavoro.

Articolo 49: Norme in materia di equo compenso

Infine, l'articolo 49 introduce norme in materia di equo compenso per i lavoratori che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale. Questo include la garanzia che i lavoratori siano adeguatamente compensati per l'uso di tecnologie avanzate e che i sistemi di AI non siano utilizzati per ridurre ingiustamente i salari o le condizioni di lavoro.

Il decreto legislativo n. 179/2026 rappresenta un passo importante verso l'adozione responsabile e sostenibile dell'intelligenza artificiale nel mondo del lavoro. Le nuove disposizioni mirano a garantire che i sistemi di AI siano utilizzati per migliorare l'efficienza, la sicurezza e la qualità del lavoro, senza compromettere i diritti e le condizioni dei lavoratori.

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