Home Fondamenti Storia dell'AI Reti Neurali Backpropagation Architetture Token Modelli AI Case Studies Tecniche RAG RAG Avanzato GraphRAG MCP Orchestrazione LangChain LangGraph Prompt Engineering Usare l'AI ChipsBot News

Google trasforma Gemini: addio ai Gems, benvenute le Skills

AI News Italia 29 settembre 2026

Il cambiamento in arrivo

Google ha annunciato che i Gems, la funzionalità lanciata nel 2024 per personalizzare Gemini, saranno ritirati a partire dal 17 novembre 2026. Al loro posto entreranno le Skills, un nuovo paradigma che integra le istruzioni personalizzate all’interno di un ecosistema più ampio, pensato per gestire attività complesse e workflow articolati.

Cosa erano i Gems

I Gems erano assistenti specializzati che gli utenti potevano creare per settori specifici, come scrittura, studio, programmazione o pianificazione di viaggi. Una volta configurate le istruzioni, Gemini le eseguiva automaticamente ogni volta che veniva richiesto lo stesso tipo di attività. Google aveva inoltre messo a disposizione una libreria di Gems predefiniti, consentendo di evitare la ripetizione di preferenze ricorrenti.

Le nuove Skills

Le Skills mantengono il principio di riutilizzo delle istruzioni, ma lo fanno all’interno di un contesto più strutturato. Secondo Google, una Skill è un insieme di istruzioni e di contesto riutilizzabile che insegna a Gemini come svolgere una determinata attività e quali strumenti impiegare. Le Skills possono essere richiamate esplicitamente o attivate automaticamente quando la situazione lo richiede, e più Skills possono essere combinate nello stesso flusso di lavoro.

Gemini Spark e il nuovo modello di lavoro

Il cambiamento è strettamente legato a Gemini Spark, l’ambiente sviluppato da Google per gestire attività articolate. In Spark, tre componenti interagiscono:

    • Attività: l’obiettivo da raggiungere.
    • Pianificazione: il momento in cui l’attività deve essere eseguita.
    • Skill: il modo in cui l’attività viene svolta.

Ad esempio, una Skill per la prenotazione di viaggi può essere accoppiata con una Skill per la redazione di email: Gemini può modificare una prenotazione, generare una conferma e inviarla al destinatario, tutto in un unico workflow.

Integrazioni e casi d’uso

Google ha ampliato le capacità di Spark includendo integrazioni con Gmail, Calendar, Drive, Docs, Sheets e Slides, oltre a potenti strumenti di ricerca. TechCrunch ha evidenziato l’integrazione di Google Photos, che permette a Spark di gestire immagini, creare album e avviare workflow composti da più passaggi. In questo scenario, le Skills diventano una sorta di memoria operativa, definendo come affrontare lavori specifici.

Per gli utenti che utilizzano Gemini solo per porre domande, la transizione può passare quasi inosservata; per chi invece affida al servizio attività strutturate, l’impatto è notevole, poiché le Skills offrono un livello di automazione e personalizzazione superiore.

Limitazioni per gli utenti europei

Un aspetto cruciale riguarda la disponibilità geografica. La documentazione di Google indica che le Skills sono attualmente escluse dallo Spazio Economico Europeo, dalla Svizzera, dal Regno Unito e dalla Nigeria. Inoltre, è richiesto un account personale di almeno 18 anni e, nella configurazione iniziale, un abbonamento AI Pro o Ultra. Tuttavia, Android Authority ha riportato che Google sta iniziando a estendere le Skills anche agli account gratuiti, con un rollout graduale ancora in fase di definizione.

Per un utente italiano, ciò significa che la nuova funzionalità non è ancora pienamente disponibile e potrebbe richiedere ulteriori aggiornamenti prima di diventare accessibile a tutti.

Calendario di migrazione

La transizione seguirà un calendario definito:

    • Account personali: migrazione dal 17 novembre 2026.
    • Account Workspace: migrazione prevista per marzo 2027.
    • Workspace Education: migrazione prevista per giugno 2027.

Google assicura che i Gems verranno trasferiti automaticamente insieme ai file supportati, anche se rimangono alcuni dettagli operativi da chiarire. L’obiettivo non è semplicemente cambiare nome a una funzionalità, ma trasformare Gemini in un sistema capace di combinare competenze in contesti diversi.

Prospettive future

Il passaggio da Gems a Skills rappresenta una tappa fondamentale nell’evoluzione degli assistenti AI, spostando l’attenzione dalla generazione di risposte a quella di esecuzione di attività. Con l’integrazione di più strumenti Google e la possibilità di combinare più Skills nello stesso workflow, Gemini si avvicina a un ruolo di assistente operativo, pronto a gestire procedure complesse e a completare lavori in modo autonomo.

Questa direzione è coerente con le tendenze del mercato, dove la capacità di automatizzare processi e di agire come vero e proprio collaboratore digitale sta diventando un requisito fondamentale per le piattaforme AI. La sfida rimane quella di garantire un’ampia disponibilità geografica e di semplificare l’accesso per tutti gli utenti, ma le potenzialità offerte dalle Skills segnano un passo decisivo verso un futuro più produttivo.

Leggi l'articolo originale →
← Torna alle news