Home Fondamenti Storia dell'AI Reti Neurali Backpropagation Architetture Token Modelli AI Case Studies Tecniche RAG RAG Avanzato GraphRAG MCP Orchestrazione LangChain LangGraph Prompt Engineering Usare l'AI ChipsBot News

Google presenta la funzione di rilevamento delle chiamate fake per proteggere dagli tratti di deepfake con l'intelligenza artificiale

TechCrunch AI 2 giugno 2026

Google ha informato il 28 maggio dell'introduzione di una nuova funzionalità nel sistema operativo Android, volta a proteggere gli utilizzatori da truffe AI attraverso la manipolazione vocale basata su deepfake. La funzione di rilevamento delle chiamate fake inizia a essere rilasciata globalmente per i dispositivi Android dotati di Phone by Google e Android 12 o versioni successive. La distribuzione partirà in primavera, partendo dai dispositivi Pixel.

Con l'aumento del numero di utenti che rifiutano le chiamate provenienti da numeri sconosciuti, gli truffatori si sono adattati sfruttando la tecnologia dell'intelligenza artificiale e lo spoofing numerico. Molti riescono a impersonare figure di fiducia, tra cui familiari, autorità o datori di lavoro, utilizzando la tecnologia di deepfake per mimare la voce.

Un scenario tipico prevede che la persona riceva una chiamata mostrante “Mamma” come mittente e senta una voce identica a quella della madre che chiede denaro per un “emergenza fittizia.” La tecnologia, però, permetterà alle chiamate legittime di essere verificate direttamente tra dispositivi.

Come funziona il rilevamento delle chiamate fake

La funzione è attiva per default e opera in modo automatico in background una volta che entrambi gli utenti utilizzano Phone by Google. Google spiega che la protezione agisce in modo simile a una stretta di mano digitale tra dispositivi.

Quando un contatto ti chiama e entrambi utilizzate Phone by Google, il suo dispositivo invia una conferma silenziosa al tuo per verificare che la chiamata sia autentica. Se qualcuno tenta di impersonare il tuo contatto, questa conferma iniziale mancherà.

Google ha affermato in una pubblicazione nel blog che, in questi casi, il tuo dispositivo rileverà l'anomalia e farà un controllo aggiuntivo contattando il dispositivo reale del contatto. Se il dispositivo reale conferma che non sta effettuando chiamate, riceverai un avviso sullo schermo in cui ti viene richiesto di riattaccare immediatamente.

Implementazione tecnologica e altre modifiche

La funzione di rilevamento delle chiamate finte è costruita utilizzando il protocollo Rich Communication Services (RCS). Questo garantisce la possibilità per altri sviluppatori, aziende e applicazioni di adottare questa tecnologia con la giusta personalizzazione.

Al lancio di questa funzione, Google ha annunciato anche aggiornamenti a Google Photos e Google Play Books. Google Photos introdurrà una nuova funzione denominata "wardrobe" per organizzare e sfogliare virtualmente gli abiti presenti nella propria foto, permettendo di mixare diverse combinazioni. La feature inizierà a distribuirsi tra i dispositivi Android 10+ negli Stati Uniti, in Brasile e in India entro la prossima settimana.

Novità per Google Play Books

Google Play Books riceverà una moderna funzionalità intitolata "Catch me up" che permetterà agli utenti di tornare immediatamente all’ultima parte letta in un libro. Inoltre, gli utenti potranno evidenziare passaggi specifici e formulare domande per ricevere spiegazioni aggiuntive. Queste feature sono in distribuzione per selezionati titoli in inglese.

Aggiorna il Circle to Search

Un'altra novità riguarda il funzionale “Circle to Search”, già lanciato per Android. Ora, l’aggiornamento permetterà di cercare ogni elemento di un abbigliamento in un colpo solo, senza dover effettuare ricerche separate per ogni capo. Questo aggiornamento è attualmente disponibile su dispositivi con Android 14 e superiori dotati del "Circle to Search".

Queste nuove funzioni insieme alla tecnologia anti deepfake dimostrano l’ampliamento della gamma di servizi Google, focalizzandosi sui bisogni delle persone in un mondo sempre più digitalizzato e vulnerabile alle frodi tecnologiche.

Leggi l'articolo originale →
← Torna alle news