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Google lancia Gemini 4 Carbon, l'IA più potente di ChatGPT e Claude, ma non è ancora disponibile

La Razón 6 novembre 2026

Una nuova frontiera per l'intelligenza artificiale di Google

Google ha introdotto Gemini 4 Carbon, il suo ultimo modello di intelligenza artificiale, che secondo una prova indipendente supera i più avanzati sistemi di OpenAI. La valutazione, condotta da SemiAnalysis e pubblicata su 9to5Google, utilizza il benchmark GDPx, che misura le capacità dei modelli su 206 compiti distribuiti in 11 discipline, tra cui programmazione, finanza, biologia e ciber‑sicurezza.

Gemini 4 Carbon non ottiene il primo posto, ma si colloca al secondo posto con un punteggio del 10,9 %, molto vicino al leader Claude Opus 5.5 (12 %). La differenza è minima, soprattutto considerando che il nuovo modello di Google lo raggiunge con costi di esecuzione notevolmente più bassi rispetto ai concorrenti.

Performance e costi: il vantaggio di Carbon

Il benchmark GDPx mostra chiaramente il divario di spesa tra i modelli. Mentre ogni task eseguito da Claude Opus 5.5 costa in media 51,41 $, e quello di GPT‑6 Astra arriva a 53,99 $, Gemini 4 Carbon richiede solo 16,29 $ per task, cioè circa un terzo del costo dei modelli di Anthropic. Nonostante la differenza di performance sia inferiore a due punti percentuali, il risparmio economico è significativo.

È importante sottolineare che questi valori non rappresentano il prezzo che gli utenti dovranno pagare per utilizzare Gemini 4 Carbon su dispositivi mobili o desktop. Si tratta dei costi di esecuzione delle specifiche attività impiegate nella comparazione, utili a valutare l'efficienza operativa dei diversi sistemi. Google non ha ancora comunicato i prezzi finali per gli utenti, né in Spagna né altrove.

Confronto con il modello precedente

    • Gemini 4 Argon, il predecessore, ottiene solo il 7,3 % nel GDPx, posizionandosi all'ottava classifica.
    • Carbon supera nettamente Argon, dimostrando miglioramenti sostanziali in programmazione, matematica e comprensione di documenti estesi.

Influenza delle restrizioni sui risultati

Un aspetto spesso trascurato è l'impatto delle restrizioni incorporate nei modelli. OpenAI e Anthropic applicano limitazioni che impediscono l'esecuzione di determinate attività, soprattutto quelle sensibili. Questo influisce notevolmente sulla classifica generale.

Quando si escludono tre discipline – biologia, ciber‑sicurezza e allineamento – la classifica cambia drasticamente: GPT‑6 Astra sale al primo posto con l'11,8 %, mentre Gemini 4 Carbon scivola al quinto con il 9,2 %. Ciò non implica una minore capacità di Carbon, ma evidenzia come le metriche dipendano dal contesto di valutazione e dalle policy di ciascun modello.

Disponibilità e prospettive future

Gemini 4 Carbon è stato presentato il 28 ottobre, ma Google non ha ancora fissato una data di rilascio pubblico. L'azienda ha assicurato che il modello sarà disponibile “presto”, senza specificare se sarà aperto a tutti gli utenti o limitato a particolari piani di abbonamento. Questa incertezza è particolarmente rilevante alla luce dei recenti tagli alle modalità di accesso a Gemini.

Al momento, non è possibile provare Gemini 4 Carbon. Gli utenti interessati dovranno attendere ulteriori comunicazioni da Google, che probabilmente includeranno dettagli sui prezzi, sulle modalità di accesso e sulle eventuali versioni di prova.

Conclusioni

Gemini 4 Carbon rappresenta un passo avanti significativo per Google nel campo dell'IA, combinando prestazioni competitive con costi operativi ridotti. Tuttavia, la sua reale diffusione dipenderà da decisioni commerciali ancora da definire, tra cui prezzi, disponibilità geografica e restrizioni d'uso. Nel frattempo, il benchmark GDPx offre una panoramica utile per confrontare i modelli più avanzati, ma ricorda che le classifiche possono variare in base alle discipline valutate e alle policy di sicurezza adottate da ciascun fornitore.

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