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Google lancia Gemini 4 Argon con limite di output a 1 milione di token

MarkTechPost 14 ottobre 2026

Introduzione a Gemini 4 Argon

Google DeepMind ha annunciato la disponibilità generale di Gemini 4 Argon per sviluppatori, aziende e abbonati paganti del servizio Gemini. Argon è un modello “sparse mixture‑of‑experts” (MoE) concepito per lavori lunghi e multi‑step, con focus su settori quali programmazione, finanza, legale, scienza e cybersicurezza. Dopo una fase pilota riservata a difensori informatici, il modello è ora integrato nell’API Gemini a un costo di $2 per i token in input e $10 per quelli in output per milione di token.

Caratteristiche tecniche principali

    • Dimensione: numero di parametri non divulgato (architettura MoE sparsa).
    • Finestra di contesto: 1 milione di token, condivisi tra input e output.
    • Modalità di esecuzione: solo su Google Cloud, tramite Gemini API, AI Studio e la piattaforma Gemini; addestrato su TPU con JAX e ML Pathways.
    • Licenza: proprietaria, nessun peso aperto.
    • Cut‑off della conoscenza: marzo 2026.

Il nuovo limite di 1 M di token in output

Il limite di output è stato portato da 64 K a 1 M di token, come confermato nel post di annuncio. La finestra di 1 M di token è condivisa: più lungo è il prompt, meno spazio resta per la risposta. Google ha introdotto un protocollo di “continuazione” per decodifiche estese, descritto nella documentazione per sviluppatori e nella guida per le imprese.

Con il prezzo introduttivo, una risposta completa di 1 M di token costa $10 di token di output (i token di input costano $2). Dopo il 30 novembre 2026 il prezzo raddoppierà a $4/$20.

Performance su benchmark di riferimento

Google confronta Argon con GPT‑6 Astra, Claude Fable 5.1 e Claude Opus 5.5, segnalando punteggi superiori nella maggior parte delle categorie:

    • DeepSWE v1.1: 77,9 % (vs Opus 5.5 74,2 % e Astra 74,1 %).
    • Vals Index: 68,90 % (primo posto, sopra Claude Sonnet 5.5 67,04 %).
    • AutomationBench: 51,3 % (vs Opus 5.5 42,5 %).
    • Harvey’s Legal Agent Benchmark: 19,6 % (quasi 3× il prossimo modello, pur restando basso).
    • GraphWalks (256 K‑1 M token): 84,2 % (vs Astra 71,8 %).
    • CWE‑bench v1: 68,0 % (pari ad Astra).
    • ERQA embodied reasoning: 87 %.

Le metodologie di valutazione sono disponibili nel documento di valutazione. È importante notare che molti punteggi di confronto provengono da fonti auto‑segnalate o da leaderboard pubbliche.

Dove Argon è meno competitivo

Il modello registra punteggi più bassi in cinque righe della tabella di Google:

    • FrontierSWE v2: 55,0 % (vs Astra 65,5 %).
    • Terminal‑Bench 4.0: 57,4 % (vs Opus 5.5 66,4 %).
    • Terminal‑Bench Science 0.1: 57,6 % (vs Astra 68,1 %).
    • PostTrainBench: 45,3 % (vs Opus 5.5 49,3 %).
    • OSWorld‑2.0 (offline subset): 69,2 % (vs Astra 72,6 %).

Il model card segnala occasionali allucinazioni, rallentamenti e timeout. Sotto il Frontier Safety Framework, Google non può escludere capacità critiche per la biologia e la cybersecurity, sebbene abbia implementato salvaguardie per mitigare tali rischi.

Confronto tabellare con i principali concorrenti

Caratteristica Gemini 4 Argon GPT‑6 Astra Claude Opus 5.5 Claude Fable 5.1
Architettura Sparse MoE transformer Non divulgata Non divulgata Non divulgata
Parametri totali/attivi Non divulgato Non divulgato Non divulgato Non divulgato
Finestra di contesto 1 M (input + output) 1 050 000 1 M 1 M
Massimo output Fino a 1 M 128 K 128 K 128 K
Modalità di input Testo, immagine, audio, video Testo, immagine Testo, immagine Testo, immagine
Cut‑off conoscenza Mar 2026 30 apr 2026 giù 2026 giù 2026
Prezzo API (in/out per 1 M) $2 / $10 (intro) – $4 / $20 dopo 30 nov 2026 $10 / $50 $4 / $20 $10 / $50
Licenza/Accesso Proprietaria – API only Proprietaria – API only Proprietaria – API only Proprietaria – API only
Vals Index 68,90 % 63,13 % 66,97 % 65,83 %
DeepSWE v1.1 77,9 % 74,1 % 74,2 % 67,4 %
Terminal‑Bench 4.0 57,4 % 58,2 % 66,4 % 57,9 %
FrontierSWE v2 55,0 % 65,5 % 62,3 % 56,3 %

Applicazioni interne di Argon prima del rilascio

Nel post di lancio Google ha condiviso alcuni risultati interni:

    • Nel programma Antigravity, Argon ha incrementato le sottomissioni di codice agentico del 35 % e ridotto i rollback di quasi un terzo.
    • Ha fornito un incremento di 2,85× nella velocità di inferenza vLLM per Gemma 4 E2B su GPU A100.
    • L’Agent Development Kit ha registrato una diminuzione del 40 % dei tempi di preparazione della sessione; le importazioni a freddo sono migliorate del 21 %.
    • Nel benchmark di iniezione di prompt “Gray Swan”, il tasso di successo degli attacchi è sceso allo 0,7 % su 15 tentativi adattivi.

Modello di pricing e modalità di accesso

L’offerta introduttiva prevede $2 per i token di input e $10 per quelli di output per 1 M di token; i token di input memorizzati in cache hanno uno sconto del 95 %. Dal 30 novembre 2026 i costi raddoppiano a $4 e $20.

Le vie di accesso elencate da Google includono:

    • Sviluppatori: tier a pagamento dell’API Gemini in AI Studio e Android Studio.
    • Imprese: piattaforma Gemini, Gemini for Business e Google Antigravity.
    • Consumatori: app Gemini e modalità AI nella Ricerca per abbonati Google AI Pro e Ultra.
    • Difensori cibernetici: tramite il Fairwind Program, con accesso a Argon senza le limitazioni tipiche di cybersecurity.

Conclusioni e considerazioni finali

    • Argon rappresenta il primo modello MoE di Google con capacità di generare fino a 1 M di token in una singola risposta.
    • Domina il Vals Index (68,90 %) e ottiene i migliori punteggi in molte metriche di conoscenza, lunghezza e video.
    • Il prezzo introduttivo è competitivo rispetto a GPT‑6 Astra e Claude Opus 5.5.
    • Persistono lacune nei benchmark frontier (FrontierSWE v2, Terminal‑Bench 4.0) e problemi di hallucination e latenza.
    • La mancanza di parametri pubblici e la natura proprietaria limitano la trasparenza rispetto ai concorrenti open‑source.

Per approfondire, si consiglia la lettura della Model Card, della Methodology di valutazione e della Guida al prezzo per sviluppatori.

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