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Gemini 4 Argon di Google esce dall'anteprima e arriva a sviluppatori e abbonati

DDay.it 14 ottobre 2026

Due settimane fa Google ha presentato Gemini 4 Argon, il nuovo modello di punta pensato per la difesa informatica, riservato inizialmente ai partner del Fairwind Program, a governi e a gestori di infrastrutture critiche. Da oggi il modello esce dall’anteprima e viene messo a disposizione di sviluppatori, aziende e abbonati dei piani a pagamento di Google AI.

Accesso e livelli di abbonamento

L’accesso a Argon varia a seconda del servizio utilizzato. Nell’app Gemini e nella modalità AI in Search il modello è riservato agli abbonati AI Pro e AI Ultra. In Antigravity, l’ambiente in cui gli agenti di Google scrivono e correggono codice in autonomia, è disponibile solo per gli abbonati Ultra e per i clienti Gemini Enterprise idonei. Gli sviluppatori possono sfruttarlo tramite il piano a pagamento delle API, anche da AI Studio e Android Studio.

Disponibilità geografica

Google dichiara un lancio globale, ma la disponibilità è limitata alle “regioni supportate”, senza fornire un elenco esplicito. Per l’Italia, al momento non c’è una conferma formale.

Tariffe e scadenze promozionali

Il prezzo promozionale rimane quello già noto: 2 USD per milione di token in ingresso e 10 USD per milione di token in uscita. Questa tariffa è valida solo fino al 30 novembre; a partire da quella data i costi raddoppieranno, passando a 4 USD in ingresso e 20 USD in uscita.

Finestra di contesto

Gemini 4 Argon offre una finestra di contesto complessiva di 1 milione di token fra input e output. Ciò significa che, se l’input utilizza 100 000 token, restano 900 000 token per l’output; al contrario, un input di 900 000 token lascia solo 100 000 token disponibili per la risposta.

Novità nell’app Gemini

L’app Gemini introduce diverse funzionalità:

    • Un interruttore che separa la chat dalle attività eseguite in background, consentendo a Gemini di continuare a operare anche quando l’utente non è al computer.
    • Integrazione dell’interfaccia di programmazione di Antigravity su macOS, anche se Google non ha specificato i paesi o gli abbonamenti necessari per accedervi.

Impatto interno e performance

Google ha condiviso alcuni dati sul suo uso interno di Argon. Oltre 100 mila dipendenti lo utilizzano mensilmente; in quattro settimane il codice prodotto dagli agenti è aumentato di oltre il 35 %, mentre i rollback (modifiche ritirate) sono diminuiti di quasi un terzo. Per Chrome, il modello ha semplificato la gestione delle pagine web, riducendo una cartella di circa 6 milioni di righe di vecchie funzioni a un nuovo codice di 40 milioni di righe.

Espansione del Fairwind Program

Il Fairwind Program, che contava già più di 650 partner, si sta ampliando includendo altre centinaia di organizzazioni. Queste nuove entità riceveranno Argon senza i filtri di sicurezza informatica tipicamente applicati.

Sicurezza e controlli esterni

Per la versione pubblica, Google afferma che i red team esterni hanno sbloccato meno dell’1 % dei sotto-compiti biologici testati. Un sistema di controllo legge il ragionamento dell’agente per interrompere in tempo reale eventuali scorciatoie non autorizzate.

Contesto competitivo

Il lancio di Argon arriva dopo mesi in cui Google era percepita indietro rispetto a concorrenti come OpenAI e Anthropic. Il modello precedente, Gemini 3.1 Pro, era disponibile ma non uscito ufficialmente dall’anteprima pubblica, mentre Gemini 3.5 Pro aveva mancato tre scadenze di rilascio. Dal 9 ottobre, gli utenti gratuiti perderanno l’accesso a Flash e Pro, segnando un ulteriore spostamento verso i piani a pagamento.

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