Commissione UE in trattative con OpenAI e Anthropic
La Commissione europea ha avviato un fronte diplomatico con i due giganti statunitensi dell'intelligenza artificiale, OpenAI e Anthropic, con l'obiettivo di ottenere accesso diretto ai loro modelli più avanzati per valutarne i rischi prima che questi si diffondano su larga scala.
Nel merito, il portavoce della Commissione, Thomas Regnier, ha dichiarato di accogliere con favore la trasparenza di OpenAI e la sua disponibilità a concedere l'accesso al nuovo modello, sottolineando che questo permetterà di "seguire da vicino il rilascio e affrontare i problemi di sicurezza".
La situazione con Anthropic
La situazione con Anthropic è però molto più complicata. Il Commissario europeo per l'economia, Valdis Dombrovskis, ha confermato che la Commissione ha già incontrato Anthropic per essere informata sulle capacità tecniche del modello e sui rischi associati, e che i funzionari stanno valutando le implicazioni "alla luce delle politiche e della legislazione europea".
Il modello Mythos
Al centro della disputa c'è Mythos, il modello più potente mai sviluppato da Anthropic. Un portavoce dell'azienda lo ha definito "un salto di qualità" rispetto ai precedenti, descrivendo capacità nettamente superiori in ambiti come la programmazione, il ragionamento accademico e, soprattutto, la cybersicurezza.
Il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha avvertito che il pericolo è "un enorme aumento nella quantità di vulnerabilità, di violazioni e di danni finanziari causati da software malevoli a scuole, ospedali e banche". Per questo motivo, Anthropic ha scelto di non rendere Mythos disponibile al pubblico, limitandone l'accesso a un gruppo ristretto di aziende, principalmente statunitensi, come Apple, Amazon e JPMorgan Chase, nell'ambito di un programma chiamato Project Glasswing.
Il confronto tra OpenAI e Anthropic
Il confronto tra l'approccio di OpenAI e quello di Anthropic rivela due filosofie diverse nei confronti della regolazione europea. OpenAI ha già annunciato che garantià l'accesso al suo GPT-5.5-Cyber a partner europei tra cui aziende, governi, autorità di cybersicurezza e istituzioni UE.
Anthropic, invece, procede con più cautela. La Commissione ha avuto quattro o cinque incontri con l'azienda, ma non si è ancora arrivati a discutere concretamente di un possibile accesso ai modelli.
Le critiche a Mythos
Non tutti gli esperti, però, sono convinti che Mythos rappresenti davvero una minaccia senza precedenti. Ben Harris, CEO della società di cybersicurezza watchTowr, ha dichiarato che "quello che vediamo nell'industria è che le vulnerabilità trovate con Mythos sono riproducibili attraverso un'orchestrazione intelligente di modelli pubblici, con risultati molto simili".
Il settore bancario è terrorizzato dalle capacità informatiche senza precedenti di Claude Mythos. Mythos ha dimostrato di poter risolvere il 73% delle sfide di sicurezza informatica, rendendolo un potenziale strumento di attacco per gli hacker.
Anthropic e OpenAI sono due delle più importanti aziende di intelligenza artificiale al mondo e la loro tecnologia potrebbe avere un impatto significativo sulla sicurezza informatica e sulla vita quotidiana delle persone. La Commissione europea dovrà trovare un equilibrio tra la necessità di proteggere la sicurezza informatica e la libertà di innovazione e di ricerca.
È ancora presto per dire come si svilupperanno le trattative tra la Commissione europea e Anthropic, ma è chiaro che la questione della sicurezza informatica e dell'intelligenza artificiale sarà al centro dell'attenzione negli anni a venire.
- Il modello Mythos di Anthropic è considerato uno dei più potenti al mondo.
- Il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha avvertito dei pericoli di Mythos.
- La Commissione europea sta valutando le implicazioni di Mythos.
- OpenAI ha concesso l'accesso al suo modello GPT-5.5-Cyber.
- Il settore bancario è preoccupato per le capacità di Mythos.
La questione della sicurezza informatica e dell'intelligenza artificiale è complessa e richiederà una collaborazione tra governi, aziende e esperti per trovare soluzioni efficaci.
La Commissione europea dovrà continuare a lavorare con Anthropic e OpenAI per trovare un equilibrio tra la necessità di proteggere la sicurezza informatica e la libertà di innovazione e di ricerca.