Come ripristinare il vecchio Google Assistant su Android nonostante Gemini
Perché gli utenti vogliono tornare al vecchio Google Assistant
Google aveva pianificato di ritirare il tradizionale Google Assistant alla fine del 2025, sostituendolo completamente con Gemini sui dispositivi Android. Tuttavia, la scadenza è stata posticipata fino a settembre 2026, lasciando molti fan dell’assistente vocale originale insoddisfatti.
Gemini, pur essendo una potente intelligenza artificiale, non offre la stessa esperienza di comando vocale rapido e la familiarità di “Hey Google” o “Okay Google”. Per chi utilizza lo smartphone per gestire routine quotidiane, queste differenze rappresentano un reale inconveniente.
Le conseguenze del cambio forzato
Il passaggio obbligatorio a Gemini ha comportato la perdita di alcune funzionalità specifiche del vecchio Assistant, come l’integrazione con app di terze parti sviluppate su misura per i comandi vocali. Inoltre, la nuova interfaccia richiede spesso più passaggi per eseguire azioni semplici, rallentando l’esperienza d’uso.
Il trucco per reinstallare Google Assistant
Secondo il sito Android Police, un utente di Reddit ha scoperto una procedura per far tornare indietro il Google Assistant, anche se non è un semplice click. La procedura prevede i seguenti passaggi:
- Aprire le Impostazioni del dispositivo e navigare nella sezione App.
- Cercare “Google” nell’elenco delle app installate.
- Toccare il menu a tre punti in alto a destra e selezionare “Disinstalla aggiornamenti”.
- Aprire il Google Play Store, cercare “Google Assistant” e reinstallare l’app.
Dopo aver reinstallato l’assistente, al primo avvio verrà proposto nuovamente di scegliere tra Gemini e Google Assistant. Per mantenere la scelta, è necessario disattivare gli aggiornamenti automatici della Google App, altrimenti Gemini tornerà a sostituire l’assistente al prossimo aggiornamento.
Limiti e avvertimenti della procedura
Questa soluzione non è priva di inconvenienti. Disattivare gli aggiornamenti della Google App può esporre il dispositivo a vulnerabilità, poiché gli aggiornamenti di sicurezza non verranno più applicati automaticamente. Inoltre, la versione reinstallata di Google Assistant non supporta più i comandi vocali “Hey Google” o “Okay Google”; è possibile attivarlo solo tramite il pulsante fisico del telefono.
Un altro aspetto da considerare è che Google potrebbe chiudere rapidamente questa “scappatoia”, introducendo modifiche al sistema che renderebbero impossibile il ritorno al vecchio assistente. Pertanto, chi sceglie di adottare questo metodo lo fa a proprio rischio e per un periodo limitato.
Come mantenere attivo Google Assistant nel tempo
Se decidi di utilizzare il trucco, è consigliabile:
- Monitorare regolarmente gli aggiornamenti di sicurezza di Android e installarli manualmente.
- Utilizzare un’app di gestione delle autorizzazioni per limitare i permessi della Google App, riducendo il rischio di vulnerabilità.
- Tenere d’occhio le notizie su eventuali patch di Google volte a chiudere la possibilità di disinstallare gli aggiornamenti.
In alternativa, alcuni utenti stanno valutando l’installazione di ROM personalizzate che mantengono il vecchio Assistant integrato, ma questa opzione richiede conoscenze avanzate e può invalidare la garanzia del dispositivo.
Conclusioni
Il desiderio di tornare al classico Google Assistant è comprensibile, soprattutto per chi ha abituato il proprio flusso di lavoro ai comandi vocali tradizionali. Sebbene esista una procedura per reinstallarlo, essa comporta rischi di sicurezza e limitazioni funzionali. Gli utenti devono valutare attentamente se i vantaggi di Gemini superano le incombenze del vecchio assistente, oppure se preferiscono accettare i potenziali pericoli per mantenere l’esperienza a cui sono abituati.