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Cinque aziende che usano l'IA di NVIDIA per l'energia pulita

NVIDIA Blog 27 settembre 2026

ThinkLabs AI: una rete autonoma con gemelli digitali

ThinkLabs AI utilizza i gemelli digitali e agenti intelligenti basati sulla piattaforma NVIDIA CUDA per abbreviare i tempi di interconnessione, integrare senza soluzione di continuità le fonti di energia pulita e ottimizzare la rete in risposta alla variabilità costante dei carichi.

“La rete sta diventando sempre meno certa; la capacità di vedere le cose non in modo statico ma come probabilità – e quindi tutte le azioni di utilità – deve essere informata dal rischio”, ha dichiarato Josh Wong, fondatore e CEO di ThinkLabs, membro del NVIDIA Inception program per startup all’avanguardia. “Questo non solo colpisce gli obiettivi di affidabilità, ma anche quelli di convenienza, così sappiamo come massimizzare e ottimizzare gli investimenti.”

Grazie al software di ThinkLabs, Southern California Edison ha ridotto il tempo necessario per valutare ogni domanda di interconnessione da 30‑45 giorni a appena due minuti. Il miglioramento è stato ottenuto da un agente ThinkLabs che esegue simulazioni della rete e individua soluzioni ai problemi di interconnessione in tempo reale.

Atomic Canyon: piattaforma IA per il settore nucleare

Atomic Canyon, altra realtà partecipante al programma NVIDIA Inception, porta la gestione della conoscenza e l’assistenza basata sull’IA agli operatori dei reattori nucleari grazie alle piattaforme Neutron e NIVA, entrambe accelerate da GPU NVIDIA.

Neutron è un workbench IA progettato per i professionisti nucleari: converte procedure operative, linee guida normative, esperienze operative, registri di licenza, calcoli di progettazione e dati strutturati o non strutturati in un unico strato di conoscenza consultabile.

NIVA (Nuclear Industry Virtual Assistant) è stata sviluppata in collaborazione con l’Institute of Nuclear Power Operations, l’Electric Power Research Institute e il Nuclear Energy Institute, creando una piattaforma unificata che offre funzionalità IA a tutta la flotta nucleare nazionale.

“Il nucleare è una tecnologia nota che utilizziamo da 50‑60 anni, ma il modo in cui la gestiamo oggi non può scalare per affrontare le sfide attuali; è necessario rinvigorirla con l’intelligenza artificiale”, ha affermato Trey Lauderdale, fondatore e CEO di Atomic Canyon.

Redwood Materials: batterie EV riciclate per alimentare l’IA off‑grid

La domanda di elettricità da parte dei sistemi di IA sta crescendo più rapidamente della capacità di costruire nuove infrastrutture di rete, creando un collo di bottiglia per l’espansione del settore.

Redwood Materials chiude questo divario sfruttando la propria esperienza in ingegneria delle batterie, elettronica di potenza e design di sistemi per realizzare soluzioni di alimentazione su larga scala, indipendenti dalla rete, destinate ai “fabbricanti di IA”.

Le batterie elettriche di veicoli al 100 % riciclate fungono da immagazzinamento di energia onsite, creando un sistema energetico flessibile e sicuro per i data center AI e per la rete nazionale.

Le batterie sono integrate nell’infrastruttura energetica pulita esistente con un livello di intelligenza artificiale che gira sulla piattaforma NVIDIA Blackwell. Questo strato rende il sistema iper‑vigilante e adattabile alle esigenze energetiche in tempo reale del data center che alimenta.

L’architettura semplificata di Redwood, basata su elettronica di potenza proprietaria, richiede meno trasformatori e inverter, elimina la necessità di sistemi UPS e può essere implementata con batterie EV riciclate o nuove. “Usando queste batterie con la nostra elettronica di potenza e il software di controllo dei sistemi, si ottiene una fonte di energia altamente reattiva in grado di gestire le fluttuazioni tipiche dell’addestramento AI”, ha spiegato Colin Campbell, chief technology officer di Redwood Materials, anch’egli membro di NVIDIA Inception.

TerraPower: il reattore Natrium per una nucleare sicura e sostenibile

Attualmente il nucleare fornisce circa 20 % dell’energia elettrica negli Stati Uniti. TerraPower sta lavorando per rendere quella quota più sicura, sostenibile e rapidamente disponibile grazie al reattore Natrium, privo di emissioni.

“Vent’anni fa i nostri fondatori, tra cui Bill Gates, hanno capito che l’evitamento delle emissioni doveva essere parte integrante di questa soluzione energetica”, ha dichiarato Chris Levesque, presidente e CEO di TerraPower.

TerraPower collega una piattaforma basata su NVIDIA Omniverse per creare software gemelli digitali che accelereranno la localizzazione e la consegna di future centrali nucleari, riducendo il ciclo da anni a mesi.

Il design del Natrium è unico: è raffreddato con sodio liquido anziché con acqua, operando a una pressione pari a quella atmosferica. Questo elimina la necessità di acqua ed elettricità esterne per mantenere il reattore stabile; in caso di emergenza, il sistema può auto‑raffreddarsi senza alcun intervento umano.

Commonwealth Fusion Systems: energia da fusione pronta per la rete

La fusione energetica è destinata a entrare nello stack di energia pulita negli anni 2030, grazie a Commonwealth Fusion Systems (CFS).

Con il supporto delle librerie NVIDIA Omniverse e di OpenUSD, CFS sta comprimendo anni di sperimentazione in sole settimane per il suo dimostratore di fusione SPARC, un tokamak capace di replicare sulla Terra la fonte di energia del Sole.

“Con la fusione non c’è

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