Ciclo di incontri sull’Intelligenza Artificiale della 1ª Circoscrizione di Verona
Il Comune di Verona, attraverso la 1ª Circoscrizione, lancia un ciclo di incontri dedicati all’intelligenza artificiale (IA), una delle tecnologie più trasformative del nostro tempo. L’iniziativa, pensata per un pubblico ampio e variegato, non richiede conoscenze pregresse di programmazione o di scienze dei dati: l’obiettivo è rendere l’IA comprensibile, stimolare il dibattito e fornire strumenti concreti per affrontare le sfide future.
Perché un ciclo di incontri sull’IA è importante per la cittadinanza
Negli ultimi cinque anni l’IA è passata da un concetto di nicchia a una realtà quotidiana: assistenti vocali, sistemi di riconoscimento facciale, algoritmi di raccomandazione su piattaforme di streaming e filtri anti‑spam sono solo alcuni esempi di applicazioni già presenti nelle case italiane. Tuttavia, la rapida diffusione di queste tecnologie ha sollevato questioni etiche, occupazionali e di privacy che richiedono una cittadinanza informata.
Secondo il rapporto AI Index 2025, il 68 % degli adulti europei non si sente adeguatamente preparato a valutare i rischi e le opportunità dell’IA. Un ciclo formativo locale può colmare questo divario, offrendo una panoramica critica e pratica, e favorire un coinvolgimento attivo nella definizione delle politiche comunali relative alla digitalizzazione.
Obiettivi specifici degli incontri
- Comprendere i principi di base dell’apprendimento automatico, delle reti neurali e dei grandi modelli linguistici.
- Analizzare casi d’uso concreti in settori come arte, istruzione, lavoro e sanità.
- Discutere implicazioni etiche, tra cui bias algoritmico, trasparenza e responsabilità.
- Fornire strumenti pratici per sperimentare l’IA in modo sicuro, ad esempio attraverso piattaforme open‑source.
Calendario e contenuti dei quattro appuntamenti
Gli incontri si svolgeranno nella Sala Ater di piazza Pozza 1, alle ore 20.45, con una cadenza settimanale. Ogni sessione avrà una durata di circa 90 minuti, seguita da un dibattito aperto. Di seguito il programma dettagliato.
10 novembre 2026 – IA, cos’è e come funziona
Il primo incontro introdurrà i concetti fondamentali: dati, algoritmi, modelli di apprendimento supervisionato e non supervisionato. Verranno mostrati esempi pratici, come il riconoscimento di immagini di gatti da parte di un modello addestrato su migliaia di foto, per illustrare come le macchine “imparano” dai dati.
17 novembre 2026 – IA, creatività umana
Questa sessione esplorerà il ruolo dell’IA nella produzione artistica. Si parlerà di generatori di immagini (es. DALL·E 3) e di compositori musicali assistiti da algoritmi. Verranno presentati casi reali di artisti veronesi che hanno collaborato con l’IA per creare installazioni in spazi pubblici, dimostrando come la tecnologia possa amplificare, non sostituire, la creatività.
24 novembre 2026 – IA, educazione e informazione
Il terzo appuntamento analizzerà l’impiego dell’IA nelle scuole e nei media. Si discuterà di tutor intelligenti che personalizzano i percorsi di apprendimento, di sistemi di valutazione automatica e di piattaforme di fact‑checking basate su modelli linguistici. Verranno evidenziate le opportunità per gli insegnanti veronesi di integrare questi strumenti in classe, con esempi di progetti pilota già avviati in altri comuni italiani.
01 dicembre 2026 – IA, robotica e lavoro
L’ultima sessione affronterà l’impatto dell’IA sul mercato del lavoro e sulla robotica industriale. Si presenteranno dati dell’OCSE che prevedono una perdita netta di circa 2,4 % di posti di lavoro in Italia entro il 2030, ma anche la creazione di nuove figure professionali legate alla manutenzione e alla programmazione di robot collaborativi. Verrà illustrato come le piccole e medie imprese veronesi possano accedere a finanziamenti regionali per l’acquisto di sistemi robotici intelligenti.
Il ruolo dell’ing. Simone Del Marco
L’intero ciclo è guidato dall’ingegner Simone Del Marco, esperto di intelligenza artificiale applicata a sistemi embedded e docente presso l’Università di Verona. Con oltre dieci anni di esperienza in progetti di IA per il settore pubblico e privato, Del Marco combina rigore scientifico e capacità didattica, rendendo i contenuti accessibili senza sacrificare la profondità.
Durante le sessioni, l’ing. Del Marco utilizzerà demo live, video tutorial e casi studio locali, invitando i partecipanti a sperimentare direttamente su laptop personali piattaforme come Google Colab o Hugging Face. Inoltre, sarà disponibile un canale Telegram dedicato per condividere risorse, rispondere a domande post‑evento e creare una community permanente di apprendimento.
Come partecipare e cosa ci si può aspettare
Gli appuntamenti sono aperti a tutti i residenti di Verona, senza necessità di iscrizione preventiva. È consigliato arrivare con qualche minuto di anticipo per garantire la disponibilità di posti. Al termine di ogni incontro, i partecipanti riceveranno un kit digitale contenente slide, link a tutorial gratuiti, e una lista di corsi online accreditati per approfondire ulteriormente.
In sintesi, questo ciclo di incontri rappresenta un’opportunità concreta per avvicinare la cittadinanza veronese all’IA, trasformando la curiosità in competenza pratica. Partecipare significa non solo acquisire conoscenze, ma anche contribuire a un dibattito locale su come la tecnologia possa essere modellata per migliorare la vita quotidiana, l’economia e la cultura della città.