Home Fondamenti Storia dell'AI Reti Neurali Backpropagation Architetture Token Modelli AI Case Studies Tecniche RAG RAG Avanzato GraphRAG MCP Orchestrazione LangChain LangGraph Prompt Engineering Usare l'AI ChipsBot News

ChatGPT e la sicurezza degli utenti: Cosa include la funzione Lockdown e cosa non protegge

heise online 9 giugno 2026

Chatbot come ChatGPT sono diventati per molte persone confidenti digitali, a cui vengono affidati dati sensibili. Nonostante non sia sempre consigliabile condividere informazioni finanziarie, sanitarie o relative alla propria famiglia con gli strumenti di intelligenza artificiale, moltissime persone lo fanno comunque. Questo è un rischio, perché in casi estremi tali dati potrebbero venir rubati in seguito a cyberattacchi. Per aumentare la sicurezza e scoraggiare tale tipo di minacce, OpenAI ha introdotto un Lockdown-Mode per ChatGPT.

Come funziona il Lockdown-Mode in ChatGPT

Secondo dichiarazioni pubblicate su una pagina di supporto ufficiale, OpenAI sta introdurre la funzione di sicurezza Lockdown-Mode per tutti gli utenti di ChatGPT in modo progressivo. Ciò significa che non solo gli abbonati a pagamento, ma anche coloro che utilizzano un account gratuito, possono beneficiare di questa misura. Lo scopo principale è quello di proteggere tutti gli utenti da minacce informatiche, in particolare da un tipo di attacco noto come "promptinjections".

Le promptinjections funzionano così: criminali informatici nascondono in un collegamento URL, un file o un testo, un prompt dannoso. Non appena l'utente ne carica o digita un esempio in ChatGPT, il prompt nascosto viene eseguito. Questo può permettere a ChatGPT di trasmettere dati sensibili agli attaccanti.

Che cosa fa esattamente il Lockdown-Mode?

Il Lockdown-Mode cerca di prevenire questi comportamenti limitando la comunicazione esterna del chatbot con il resto del web. Specificatamente, il modalità sperrata impedisce al modello di effettuare ricerche in Internet, di scaricare immagini o allegati e di utilizzare funzionalità esterne come Deep Research, Shopping Research e il modi di agenti KI. Gli utenti continueranno però a poter caricare file e a inviare prompt manualmente.

Per quanto riguarda i rischi connessi alle manual promptinjections, il Lockdown-Mode non è efficace, ma esso può ridurre la trasmissione di dati sensibili bloccando accessi al web esterni e ad altri collegamenti. Per attivare questa funzione in ChatGPT, gli utenti devono aprire le impostazioni, scorrere verso il basso e accedere alla sezione "Sicurezza". Dopo aver individuato l'opzione "Modalità Blocco", è sufficiente attivare lo scorrimento per rendere la protezione operativa. Per disattivarla in un chat specifico, è possibile utilizzare il messaggio di avvertimento in cima al campo di testo della conversazione corrente. In alternativa, l'utente può disattivare definitivamente il Lockdown-Mode nell'area delle impostazioni generali.

I limiti della funzione Lockdown-Mode

Pur non prevenendo al 100% i rischi di sicurezza, il Lockdown-Mode rappresenta comunque un passo importante. È un’offerta gratuita avanzata da OpenAI agli utenti, per proteggere al meglio le conversazioni e limitare l’esposizione a rischi esterni. Tuttavia, gli utenti devono comunque rimanere cauti e non considerare ChatGPT come uno strumento assolutamente sicuro per la condivisione di dati sensibili.

La tecnologia non è perfetta, eppure iniziative come il Lockdown-Mode dimostrano che i fornitori di AI come OpenAI continuano a lavorare per rendere i propri prodotti più sicuri e affidabili per l'utenza.

Questa funzione è attualmente in implementazione per tutti gli utenti di ChatGPT. Essa non richiede alcun pagamento da parte dell'utente né richiede la sottoscrizione di un piano premium. Questo aspetto rende il Lockdown-Mode accessibile e rilevante per una base molto ampia di persone, indipendentemente dal tipo di utilizzo.

Riassunto

    • Il Lockdown-Mode protegge dagli attivi di accesso al web e da funzionalità non necessarie.
    • Non blocca le promptinjections di origine manuale.
    • È attivabile facilmente in chat singole o globalmente per tutti gli utenti.
    • OpenAI lo rende gratuito per l'accesso universale.

Il Lockdown-Mode di ChatGPT quindi rappresenta una misura utile e concreta per limitare i rischi legati alla gestione esterna dei dati. Tuttavia, non è un sistema infallibile e non esclude affatto la responsabilità individuale degli utenti nel gestire i propri informazioni. Rimane comunque, una risorsa importante verso l'obiettivo di una migliore sicurezza online e un'esperienza più sicura per i consumatori digitali.

Leggi l'articolo originale →
← Torna alle news