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Bytedance svilupperà un proprio processore, saluta Intel e AMD

Xataka 16 giugno 2026

Bytedance decide abbandonare Intel e AMD

Bytedance, l'azienda madre di TikTok, ha acquisito i processori necessari ai suoi centri dati fino ad ora direttamente da Intel e AMD. Ora, però, la società cinese ha deciso di mettere fine a questa pratica e sta progettando di sviluppare un proprio processore. Stando alle informazioni riferite da Reuters, l'obbiettivo è supportare l'infrastruttura di intelligenza artificiale (IA) di Bytedance.

La decisione è motivata da aumento dei costi e dalla scarsa disponibilità. La crescita dei prezzi di Intel e AMD è considerevole: tra un trimestre e l'altro hanno aumentato i tarifari del 10%-35%. Questo è un costo difficile da sostenere, soprattutto vista l’investitura di circa 22.800 milioni di dollari che Bytedance ha previsto per il 2026. Inoltre, il mercato vive una trasformazione strutturale dovuta al passaggio da un addestramento intensivo dei modelli a una maggiore enfasi sulla capacità di inferenza.

I nuovi colli di bottiglia e gli effetti sul mercato

Questi tipi di carichi di lavoro richiedono un carico maggiore sui CPU, che ormai non sono più l’elemento secondario ma si sono evoluti come il punto critico per la funzionalità in contesti di AI. La conseguenza diretta è una situazione di carenza per i processori, che né Intel né AMD riescono a soddisfare. Reuters ha riferito che Intel ha informato i propri clienti cinesi di un aumento dei tempi di consegna fino a sei mesi. Anche Lisa Su, ceo di AMD, ha affermato che il mercato globale è teso e non si prevede un miglioramento immediato.

Bytedance punta su Arm e RISC-V

Per far fronte a questa situazione, Bytedance sta seguendo un piano che prevede lo sviluppo in parallelo di due architetture: una basata su Arm e l’altra su RISC-V. Questo non è un segno di esitazione, ma piuttosto una strategia tipica delle grandi società tecnologiche quando non vogliono impegnarsi con una specifica architettura finché non abbiano sufficienti dati per una scelta definitiva.

Una particolarità notevole è che RISC-V, essendo un formato open-source, è stato accolto con entusiasmo in Cina, soprattutto per la sua indipendenza da licenze estere. Questo dà a Bytedance un certo vantaggio strategico rispetto ad altri fornitori. L'approccio multiplo le permette di ridurre la dipendenza da fornitori esterni in un periodo di alta incertezza commerciale, con tensioni di esportazione da parte degli Stati Uniti e instabilità nel settore.

I progressi già fatti: SeedChip

Dal 2022, Bytedance ha assunto personale esperto nella costruzione di chip. Nel 2024 la società si è alleata con Broadcom e TSMC per creare un acceleratore AI personalizzato denominato SeedChip, prodotto con tecnologia a 5 nm. La produzione di massa inizierà quest’anno.

Il nuovo processore che Bytedance sta progettando è diverso da SeedChip: si tratta di un componente generale per server, non uno specifico acceleratore. Le due iniziative, però, hanno lo stesso obiettivo: ridurre la dipendenza esterna, in un momento in cui le problematiche di fornitori internazionali sono sempre più costose e problematiche.

Bytedance nel mercato dell’IA

Parallelamente a queste scelte interne, si muove anche una concorrenza esterna. Nvidia è dominante nel mercato delle GPU, ma sta per espandere il suo orizzonte ai processori CPU con i suoi nuovi chip, Vera. L’obiettivo è conquistare una fetta di mercato stimata a 200 miliardi di dollari. La concorrenza si intensificherà nel settore dell’IA, e questa spinta potrebbe ridurre le possibilità di crescita di aziende come Bytedance.

Nel frattempo, Bytedance continua a utilizzare le GPU di Nvidia, ma ha chiarito di non voler abbandonarle. Al contrario, l’azienda sta entrando nel settore sviluppando soluzioni in autonomia. Questa strategia rischia di spostare il centro di gravedità del mercato dei chip da un monopolio a uno scenario di frammentazione.

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