Bagnasco confermato presidente del Global Leaders’ Forum per infrastrutture AI e cyber sicurezza
Con il Global Leaders’ Forum (Glf) che si appresta a guidare i principali operatori internazionali della connettività digitale verso nuovi orizzonti tecnologici, Enrico Bagnasco, amministratore delegato di Sparkle, ha ricevuto l’unanime riconferma come presidente del forum per il prossimo ciclo di mandato fino al 2028. Questa decisione mette ulteriormente a fuoco i temi strategici come la costruzione di infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale (AI), l’interoperabilità globale e la cybersecurity.
La conferma di Enrico Bagnasco e la visione del Glf
Enrico Bagnasco, esperto di settore con una carriera consolidata nella telecomunicazione e nella connettività internazionale, guiderà i lavori del Global Leaders’ Forum per il prossimo triennio. Questo forum, costituito da operatori leader del settore ICT a livello mondiale, rappresenta un punto di riferimento strategico per lo sviluppo di standard e collaborazioni tecnologiche tra le grandi reti globali. La sua guida rivede la priorità data a una collaborazione proattiva e innovativa, focalizzata su problematiche complesse che oggi stanno ridefinendo l'aggregazione e la gestione dei dati su scala mondiale.
Infrastrutture dedicate all’Intelligenza Artificiale
Una delle nuove priorità della leadership di Bagnasco è la costruzione di infrastrutture ad alta capacità dedicate all’Intelligenza Artificiale. Il settore AI richiede reti robuste, gestione dati scalabile e connettività veloce, elementi indispensabili per gestire l’enorme quantità di dati generata attraverso machine learning, deep learning e analisi predittive. Il Glf lavorerà con i suoi membri per sviluppare nuove architetture di rete ottimizzate per questi carichi di lavoro.
I provider tecnologici stanno già sviluppando piani per integrare il computing edge e l’AI in una struttura centralizzata ma flessibile. Ad esempio, Google, Microsoft e Amazon Web Services stanno investendo in reti edge compute per gestire i dati AI più direttamente nel loro punto di origine per ridurre il carico sulle reti centrali.
Interoperabilità globale e standardizzazione
L’interoperabilità tra operatori e tecnologie diverse è un altro obiettivo chiave. Il Glf si propone di creare un quadro comune per la gestione e la condivisione di infrastrutture di comunicazione, favorendo una maggiore flessibilità e accesso a risorse internazionali. L’obiettivo è ridurre i tempi di sviluppo di nuovi sistemi e promuovere soluzioni aperte e modulate per adattarsi alle complessità multizonali e multilingue.
Sicurezza informatica: una priorità assoluta
Con la crescita esponenziale di minacce informatiche, il Glf si attesta in prima linea. Bagnasco intenderà istituire un portafoglio congiunto di best practices per l’implementazione di protocolli di sicurezza e governance cybersecurity. I membri del forum includeranno soggetti che hanno espresso interesse per l’adozione di sistemi di monitoraggio cooperativo con intelligenza artificiale e machine learning per prevenire cyber attacchi mirati e violazioni di dati sensibili.
Esempi di partnership già attivate includono accordi tra Telstra e IBM Cloud, dove vengono utilizzati sistemi di threat intelligence per anticipare e gestire gli incidenti di sicurezza, nonché accordi bilaterali tra AT&T e Verizon per lo sviluppo congiunto di nuovi modelli di cyber defense. Tali alleanze dimostrano l’efficacia di cooperazioni internazionali nell’affrontare sfide cyber complesse e diffuse.
Linee d’azione del Glf nel triennio
- Rafforzamento delle alleanze internazionali: Il forum intende istituire alleanze con nuovi partner in Asia, Africa e America Latina per garantire una rappresentatività più ampia tra i membri.
- Investimenti in Ricerca e Sviluppo: Un fondo comune sarà istituito per finanziare innovazioni tecnologiche congiunte tra gli operatori affiliati, con particolare attenzione alle tecnologie edge e AI.
- Creazione di una task force per la cybersecurity: Un gruppo di esperti indipendenti sarà formato con il supporto degli operatori membri per creare protocolli condivisi di sicurezza informatica e di risposta alle minacce.
- Normativa collaborativa: Il Glf lavorerà con enti regolatori internazionali come ITU (Unione Internazionale delle Telecomunicazioni) per sviluppare quadri regolatori condivisi.
Un ruolo chiave nel futuro digitale
Il Global Leaders’ Forum, sotto la guida di Enrico Bagnasco, sta assumendo un ruolo sempre più centrale nel definire le prossime frontiere tecnologiche mondiali. La collaborazione tra i maggiori operatori non solo favorisce un’ottimizzazione dei risorse digitali, ma apre nuove possibilità per lo sviluppo sostenibile, l’innovazione e la crescita economica globale.
Con il 2028 ormai vicino, la comunità degli operatori internazionali punta a un’architettura tecnologica globale, integrata e resiliente. La leadership del Glf non è solo simbolica, ma rappresenta uno strumento chiave per affrontare le mutevoli esigenze dei mercati digitali e per fornire un ecosistema in cui l’innovazione possa fiorire in modo stabile, sicuro e aperto.