Home Fondamenti Storia dell'AI Reti Neurali Backpropagation Architetture Token Modelli AI Case Studies Tecniche RAG RAG Avanzato GraphRAG MCP Orchestrazione LangChain LangGraph Prompt Engineering Usare l'AI ChipsBot News

Anthropic Lancia Claude Science E Apre Alla Scoperta Di Farmaci

AI News Italia 15 luglio 2026

Anthropic entra nella ricerca farmaceutica con Claude Science, un ambiente di lavoro con intelligenza artificiale dedicato ai ricercatori nel settore biomedico, avviando in parallelo un programma interno per sviluppare trattamenti per le cosiddette malattie neglette. La notizia è stata annunciata durante un evento a San Francisco il 30 giugno 2026 e accompagna una serie di dati finanziari che mostrano la rapida crescita dell’azienda.

Claude Science si trova attualmente nella fase beta e è accessibile ai clienti Pro, Max, Team ed Enterprise su sistema operativo macOS e Linux. Non è uno strumento generico adattato al settore scientifico: la piattaforma integra in un unico ambiente un insieme di strumenti spesso frammentati come PubMed, Jupyter e R, collegandosi nativamente a più di 60 banche dati scientifiche e a modelli specializzati. Copre aree come genomica, biologia strutturale, proteomica e cheminformatica, offrendo funzioni avanzate che includono la progettazione di esperimenti CRISPR, l’analisi di sequenziamento RNA a singola cellula, e la generazione di strutture proteiche tridimensionali. Il sistema mantiene un registro completo di tutti i risultati ottenuti, garantendo che il lavoro possa essere replicato da altri ricercatori — un aspetto fondamentale per la ricerca scientifica credibile. Inoltre, Anthropic offre un budget fino a 30.000 dollari in crediti di calcolo per progetti biomedici selezionati.

Una strategia costruita a scalare

Questa iniziativa fa parte di una strategia a lungo termine. A ottobre 2025 era stato lanciato Claude for Life Sciences, collegando l’AI alle piattaforme come Benchling e ClinicalTrials.gov. Ad aprile 2026, l’acquisizione di Coefficient Bio per circa 400 milioni di dollari ha portato competenze dirette in R&D farmaceutico all’interno dell’azienda. A maggio 2026, la collaborazione con Bristol Myers Squibb ha esteso l’utilizzo di Claude a più di 30.000 dipendenti dell’azienda farmaceutica. Eric Kauderer-Abrams, direttore delle scienze della vita di Anthropic, spiega che il motivo dietro questa avanzata è chiaro: per costruire prodotti utili al settore, l’azienda deve sperimentare in prima persona, non limitare i propri sforzi a fornire strumenti esterni.

Focus su “malattie neglette”

Il programma di ricerca interno ha come bersaglio principale le aree che l’industria farmaceutica tradizionale trascura. “Anthropic, come public benefit company, può concentrarsi sui programmi con effetti benefici diretti per i pazienti, anche quando il mercato non considera quei settori economicamente appetibili”, spiega un rappresentante dell’azienda. Questo corrisponde al messaggio aziendale che ha sempre presentato Anthropic come un laboratorio focalizzato su sicurezza e beneficio sociale. Nel campo dell’IA applicata alle scienze della vita, il mercato valeva circa 17 miliardi di dollari nel 2025 e dovrebbe raggiungere i 69 miliardi entro il 2031, secondo le stime di Foley Hoag. Gli accordi commerciali lo riflettono: tra il 2024 e il 2025 c’è stato un aumento dell’120% nei valori totali degli accordi di AI nel pharma.

OpenAI ha stretto accordi con Novo Nordisk, Eli Lilly, Moderna e Sanofi. Google DeepMind ha sviluppato AlphaFold. Microsoft collabora con Mayo Clinic. Anthropic ha scelto una via diversa: ha costruito una catena di valore verticale, dal livello infrastrutturale fino all’applicazione diretta nella ricerca.

Una valutazione da record in bilico

Sul lato finanziario, la valutazione implicita su mercati secondari di Anthropic è arrivata a toccare i 1.200 miliardi di dollari, un aumento del 550% rispetto a un anno prima. Questo valore supera di gran lunga la valutazione di OpenAI, che si attesta intorno ai 908 miliardi sulle stesse piattaforme. Tuttavia, i dati vanno interpretati con cautela: quasi nessun titolo viene venduto, e la scarsità di azioni disponibili ha un effetto di gonfiamento automatico sui prezzi. Secondo il CEO di Rainmaker Securities, in poche occasioni avvengono veramente delle transazioni: mancano coloro disposti a cedere le proprie quote. Anthropic ha depositato in forma riservata la documentazione necessaria per l’offerta pubblica iniziale, mentre è atteso un IPO entro fine 2026. Il momento in cui i mercati potranno accedere alle sue azioni sarà l’evento decisivo per valutare fino a che punto la valutazione dell’azienda si basa su basi solide, e fino a che punto è alimentata solo da aspettative speculative.

Leggi l'articolo originale →
← Torna alle news