Anthropic in trattativa con Microsoft per utilizzare il chip AI Maia 200
Anthropic e Microsoft sono in trattative per un accordo che consentirebbe all’azienda di intelligenza artificiale di utilizzare il chip Maia 200, un processore AI custom sviluppato da Microsoft e presentato a gennaio 2026. Secondo quanto riferito da CNBC, il chip, già operativo nei data center dell’azienda nel Arizona e Iowa, offre un miglioramento del 30% in termini di token per dollaro rispetto all’hardware attualmente in uso.
Nel corso della conference call sugli utili di aprile, Satya Nadella, CEO di Microsoft, ha dichiarato: “Maia 200 offre un miglioramento superiore al 30% nel rapporto token per dollaro rispetto agli ultimi chip della nostra flotta”. Ha inoltre precisato che il processore sarà utilizzato anche nel modello GPT-5.2 di OpenAI. L’accordo con Anthropic rappresenterebbe una significativa svolta per Microsoft, che fino ad oggi ha utilizzato Maia 200 esclusivamente a scopo interno.
Anthropic, invece, sta vivendo una crescente urgenza per aumentare la capacità di calcolo, grazie alla crescente domanda generata dal successo dei suoi modelli Claude e Claude Code. Il CEO Dario Amodei ha ammesso pubblicamente, durante un evento di settore all’inizio di maggio, che l’azienda "ha avuto diverse difficoltà con il compute". Queste difficoltà sono supportate da dati concreti: un documento depositato da SpaceX indica che Anthropic spenderà 1,25 miliardi di dollari al mese per la potenza di calcolo fino al maggio 2029.
Gli accordi attuali di Anthropic prevedono l'uso di hardware come Trainium di AWS (100 miliardi in 10 anni), TPU di Google e GPU NVIDIA. Tuttavia, la mancanza di chip specializzati come gli H100 e H200 ha portato l’azienda a cercare alternative. Questo accordo con Microsoft permetterebbe a Anthropic di diversificare le sue fonti di approvvigionamento, riducendo la dipendenza da NVIDIA e garantendo una fornitura più stabile in un mercato sempre più competitivo.
I due giganti, inoltre, vantano già una solida partnership. Lo scorso novembre Microsoft ha investito 5 miliardi di dollari in Anthropic, che ha a sua volta garantito di spendere 30 miliardi di dollari su Azure nei prossimi anni. Integrare il chip Maia 200 nei sistemi di Anthropic rafforzerebbe ulteriormente questa relazione strategica, permettendo a Microsoft di svolgere un ruolo operativo più diretto. Yahoo Finance ha sottolineato che un accordo rappresenterebbe una vittoria per Microsoft nella "corsa a fornire chip custom alle aziende di intelligenza artificiale".
Per Microsoft, il passo avanti avrebbe un significato simbolico e strategico: oggi la società è indietro rispetto ad Amazon e Google nella produzione di chip personalizzati per l’AI. Per Anthropic, invece, l’accordo consentirebbe di ottenere accesso a un chip con elevate prestaizoni a costi competitivi, risparmiando denaro e migliorando l’efficienza operativa. In questo modo l’azienda potrebbe continuare a sviluppare i propri modelli avanzati di AI mantenendo una forte posizione sul mercato.
Un’opportunità per Anthropic di espandere i propri orizzonti tecnologici
La possibilità di produrre chip propri rappresenta una tendenza emergente nel settore dell'intelligenza artificiale. Anthropic, come molte altre aziende, potrebbe decidere prima o poi di intraprendere questa strada. Iniziare a utilizzare chip di produzione esterna – come Maia 200 – potrebbe servire come un passo intermedio verso una piena autonomia tecnologica e produttiva.
Progettare e produrre chip in-house permetterebbe ad Anthropic di personalizzare le prestazioni, i costi e la scalabilità in base alle sue esigenze specifiche. Questo rappresenterebbe un vantaggio competitivo significativo, soprattutto con la crescente domanda di servizi AI e l’acceso confronto con rivali come OpenAI e Anthropic.